Piazza Affari pronta a un nuovo allungo. I titoli da monitorare

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di Finanza Operativa 17 Marzo 2017 | 15:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 9 marzo 2017

L’indice Ftse Mib ha superato di slancio l’area dei 19.800 che si era presentato come un ostacolo duro. Come cambia lo scenario per il mercato e cosa si aspetta ora?

In ottica di breve termine mi aspetto un ulteriore allungo da parte del Ftse Mib, anche perchè proprio ieri è stata superata la soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti. Il movimento in atto a mio avviso potrebbe proseguire anche perchè gli indicatori e gli oscillatori tecnici non sono ancora in ipercomprato. Ci sta quindi un ulteriore allungo almeno fino a quota 20.500, raggiunta la quale sarebbe plausibile, nonchè salutare, una fase laterale intorno a questa soglia di prezzo. In seguito il Ftse Mib potrà estendere il rialzo verso l’area dei 21.000 punti. Se dovessimo assistere ad un ritorno non tanto al di sotto dei 20.000 punti, che non sarebbe grave visto che alcune prese di beneficio sono possibili, quanto soprattutto dei 19.800 punti, il movimento di ieri verrebbe archiviato con un mero falso segnale rialzista. Qualora ciò dovesse accadere si assisterà ad una discesa del Ftse Mib verso i 19.500 punti prima e in seguito in direzione dei 19.230 punti, sotto cui si guarderà all’area dei 19.000. Ritengo però poco probabile un’evoluzione di questo tipo, perchè per i motivi che ho spiegato prima sono più propenso a confidare in un’evoluzione positiva nel breve.

Bper, quali indicazioni operative ci può fornire per questo titolo che sembra essere tornato sugli scudi?

Vedendo il grafico direi che Bper è ben posizionato per un ulteriore allungo, infatti i corsi hanno dato vita ad un rimbalzo dal supporto dinamico ascendente di breve termine a quota 4,47 euro, dove guarda caso transita la media mobile a 21 giorni. Il titolo sta salendo con volumi più che doppi rispetto alla media mensile e gli indicatori sono ancora distanti dalla zona di ipercomprato, per cui ha tutte le carte in regola per salire ancora. A chi volesse acquistare Bper Banca sui livelli attuali suggerisco di fissare uno stop loss a 4,45 euro, con primo target a 5 euro e obiettivo successivo a 5,5 euro.

Leonardo ha dato vita ad un forte rally dopo la diffusione dei conti del 2016. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Leonardo sta realizzando un bellissimo movimento e ieri con volumi quadrupli rispetto alla media mensile ha oltrepassato almeno nell’intraday la resistenza statica di lungo termine a quota 14 euro. Se il titolo dovesse riuscire a confermare il superamento di questo livello, avremo un primo target a 14,75 euro e un obiettivo successivo a 15,25 euro. Con la tenuta dei 14 euro mi aspetto invece un ritorno delle quotazioni verso i 14/13,7 euro, fermo restando che vedo Leonardo ben impostato per un ulteriore allungo.

Generali ieri ha dato vita ad un buon rialzo sulla scia dei risultati del 2016. Valuterebbe un acquisto del titolo sui livelli attuali?

Dal punto di vista tecnico Generali ha aperto un ampio gap rialzista a quota 14,22 euro e statisticamente c’è una buona probabilità che venga richiuso, magari non nel breve, ma nel medio periodo sì. La candela disegnata ieri è uno spinning top e questa comporta generalmente un’inversione, in questo caso ribassista. Farei attenzione quindi ad un eventuale ritorno al di sotto dei 14,5 euro, perchè in tal caso Generali potrebbe andare a richiudere il gap a 14,22 euro. Se il titolo dovesse superare i massimi di ieri a 14,73 euro, potrebbe allungare il passo verso i 15/15,15 euro in primis e in seguito verso i 15,5 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Dal punto di vista tecnico mi piace in modo particolare Credito Valtellinese perchè ha beneficiato nelle sedute di martedì e mercoledì di un rimbalzo dal supporto dinamico ascendente di medio termine a quota 3,38 euro. Il titolo ieri con volumi superiori alla media mensile ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute, spingendosi in seguito a testare a 3,7 euro la resistenza statica di breve-medio termine. Mi aspetto che questo livello possa essere superato e il titolo potrebbe allungare ulteriormente il passo verso la soglia dei 4 euro, dove passa la media mobile a 50 giorni, per poi salire in direzione dei 4,4/4,55 euro. A chi volesse acquistare Credito Valtellinese ora suggerisco di fissare uno stop loss a 3,55 euro.

L’oro ha reagito molto bene dall’area dei 1.200 dollari dando vita ad un bel rimbalzo. Come valuta questo movimento e cosa si aspetta nel breve?

L’oro nelle scorse sedute ha completato la formazione di un doppio minimo a ridosso di quota 1.195 dollari e in seguito ha oltrepassato la trendline discendente di breve termine  1.210 dollari, incrociando ieri al rialzo le medie mobili a 50 e a 21 sedute rispettivamente a 1.228 e a 1.222 dollari, generando così un deciso segnale rialzista. Se il dollaro continuerà ad indebolirsi in primis rispetto all’euro ma anche nei confronti delle altre valute, l’oro potrebbe continuare a salire e tornare in area 1.260/1.265 dollari, per poi spingersi più in là nel tempo verso i 1.290 dollari l’oncia.

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