Macro, i market mover della settimana

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di Finanza Operativa 27 Marzo 2017 | 14:30

A cura di Cassa Lombarda

Eurozona: “fiducia e accelerazione delle attività” – Il tasso di crescita del costo tendenziale trimestrale del lavoro è aumentato. Si è ridotto il surplus della bilancia commerciale. La fiducia dei consumatori è migliorata. Gli indici PMI sono aumentati ai nuovi massimi dal 4/11, chiudendo il 1° trimestre a valori medi superiore al precedente, facendo presagire un’accelerazione del Pil anche oltre il suo potenziale. In settimana si attendono: M3 in crescita stabile, gli indici di fiducia economica-industriale-servizi-consumo in miglioramento e il Cpi in decelerazione. BCE: attesi diversi interventi tra cui quello del capo economista della Banca centrale europea Peter Praet (il 27/03) e del membro del Consiglio di vigilanza della Bce, Ignazio Angeloni (il 28 e il 31 marzo).

USA: “tra consolidamenti e nuovi massimi, crescita senza eccessi” – L’attività nazionale misurata dalla Fed di Chicago è cresciuta ai valori massimi degli ultimi 2 anni. Sostanzialmente invariato il deficit trimestrale delle partite correnti mentre è calata l’erogazione settimanale dei mutui e rimane stabile il prezzo delle case. Dopo il massimo decennale sono calate le vendite di case esistenti. Le richieste settimanali di disoccupazione sono lievemente aumentate ma su valori ancora bassi. Il benessere dei consumatori è ulteriormente salito ed è salita la vendita di case nuove. L’attività manifatturiera nel distretto di Kansan City è salita ai massimi dal 3/11. Sono aumentati gli ordini e le spedizioni di beni capitali a beneficio del Pil del trimestre.

Sono invece calati dai precedenti massimi gli indici PMI rimanendo tuttavia in area espansiva con una media trimestrale quasi pari all’ultima dell’anno scorso. In settimana si attendono: attività manifatturiera e fiducia consumatori in consolidamento, deficit della bilancia commerciale in riduzione, scorte all’ingrosso in crescita, compromessi in aumento, Pil finale 4°trimestre rivisto in meglio grazie al consumo, richieste settimanali di disoccupazione in calo, crescite costanti per reddito e spesa personale e decelerazione del Pce.

UK: “segnali misti” – La crescita dei prezzi delle case in vendita è decelerata m/m a un livello inferiore all’inflazione corrente. I tassi tendenziali di crescita di Cpi e Ppi sono aumentati ma la crescita delle vendite è accelerata. In settimana si attendono: prezzi delle case in crescita decelerante e conferma Pil finale 4° trimestre.

Giappone: “crescita trascinata dall’estero” – La bilancia commerciale ha segnato un surplus con accelerazione della crescita dell’export e decelerazione di quella dell’import. L’indice di tutte le attività è cresciuto. I dati finali degli indici Anticipatore e Coincidente hanno segnato piccole opposte variazioni confermandosi sostanzialmente sui recenti massimi. Il Pmi Manifatturiero ha consolidato prossimo al massimo del mese precedente.  In settimana si attendono: vendite in decelerazione, disoccupazione stabile, Cpi nazionale in decelerazione e a Tokyo in calo, produzione industriale in crescita.

Brasile: “attività ridotta” – L’inflazione nazionale è decelerata. È diminuito il deficit delle partite correnti.  In settimana si attendono: ammontare prestiti, totale debito federale, inflazione IGP decelerante (indice usato come indicizzazione finanziaria e per i prezzi regolamentati) e vendite al dettaglio in calo.

Russia: “segni di affaticamento del trend di recupero” – La produzione industriale è calata. La disoccupazione è rimasta invariata mentre la crescita dei salari reali è decelerata. Le vendite si sono contratte. La banca centrale ha ridotto il tasso ufficiale.  In settimana si attende: bilancia partite correnti trimestrale.

Cina: “lievita ancora la bolla immobiliare” – Il prezzo delle case è cresciuto ancora in 67 città su 70 nonostante il rialzo della quota richiesta in contanti, portando gli aumenti a/a a insostenibili percentuali tra il 14 e il 25%. In settimana si attendono: bilancia partite correnti trimestrale e PMI ufficiali.

Svezia: In settimana si attendono – Ppi, surplus bilancia commerciale in crescita, vendite al dettaglio in accelerazione tendenziale, sondaggio di tendenza in consolidamento (è la fiducia complessiva commerciale e dei consumatori). Il governatore della Banca di Svezia Stefan Ingves interverrà il 28 marzo.

Norvegia: “cresce l’occupazione” – prosegue il calo del tasso di disoccupazione espresso in percentuale della forza lavoro. In settimana si attendono: vendite al dettaglio e richieste di sussidi di disoccupazione entrambe deceleranti.

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