Eurozona, la fiducia consolida ma i prezzi calano. Usa, i consumi trainano ancora

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di Finanza Operativa 3 Aprile 2017 | 15:00

A cura della divisione Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda

Eurozona: la fiducia consolida ma i prezzi decelerano E’ decelerata la crescita di M3 ma ancora su livelli di aumento storicamente elevati per l’eurozona. Hanno consolidato in prossimità dei massimi precedenti gli indicatori di fiducia (economica, clima affari, industriale, servizi, consumo), con livelli superiori alla media del trimestre precedente, che supportano l’attesa di accelerazione dell’attività. E’ decelerata la crescita dei prezzi sotto l’obiettivo della Bce, sia globali sia base, in parte per il calendario delle vacanze pasquali – che altera il confronto a/a – in parte per la domanda non ancora abbastanza forte e il permanere di eccesso di capacità produttiva. In settimana si attendono Pmi finali, Ppi in aumento, disoccupazione in calo e vendite in crescita. Della Bce intervengono Benoit Coeuré, membro del Consiglio esecutivo della Bce (oggi 3 aprile), Mario Draghi (il 4 e il 6 aprile), il membro del Consiglio esecutivo della Bce Peter Praet e il vice-presidente della Bce responsabile per la stabilità finanziaria Vitor Constancio (il 6 aprile) e Yves Mersch, membro del Consiglio esecutivo della Bce (l’8 aprile).

USA: è sempre il consumo che traina il ciclo L’indice sull’outlook dell’attività manifatturiera dei produttori del Texas ha consolidato dopo il precedente aumento ai massimi dal 4/06 mentre il Pmi di Chicago è cresciuto e l’indice manifatturiero del distretto di Richmond è salito ai massimi dal 4/10. Le scorte all’ingrosso sono cresciute e, dato l’andamento di vendite e i sondaggi di fiducia, segnalano l’attesa di ulteriore incremento dell’attività. Si è ridotto il deficit della bilancia commerciale. I prezzi delle case sono cresciuti al tasso massimo dal 7/14. È calata l’erogazione settimanale di nuovi mutui ma il numero dei compromessi è cresciuto al passo maggiore dal 4/10. Una revisione al rialzo dei consumi ha determinato un aumento del Pil finale del 4°trimestre. Il mercato del lavoro si è confermato tonico e il benessere dei consumatori ha consolidato sui recenti massimi. La fiducia dei consumatori misurata dal Conference Board è ulteriormente salita al massimo dal 12/00. I valori finali di fiducia dei consumatori misurati dall’Università del Michigan sono leggermente calati rispetto all’anticipazione confermando comunque la crescita, mentre sono aumentati per le attese di inflazione rimanendo tuttavia inferiori al mese precedente. Il reddito personale ha mantenuto il suo tasso di crescita mentre la spesa lo ha un po’ ridimensionato. Il Pce ha decelerato la crescita m/m ma quella a/a globale ha superato per la prima volta dal 4/12 il target della Fed. In settimana si attendono Pmi finali e Ism elevati, spese edilizia in aumento,  bilancia commerciale in miglioramento, ordini in decelerazione, report del lavoro buono ma in ridimensionamento e vendite-scorte all’ingrosso. Previsti interventi dei rappresentanti Fed: Dudley, Patrick Harker e Jeffrey M. Lacker oggi 3 aprile, Daniel K. Tarullo il 4 aprile, John Williams il 6 e James Bullard il 9.

UK: consolidamenti pre avvio Brexit è proseguita la decelerazione del tasso di crescita dei prezzi delle case e la revisione finale del Pil del 4° trimestre ha comportato una lieve limatura. In settimana si attendono Pmi, prezzi case, produzione e deficit commerciale tutti in aumento. Mark Carney, governatore della Bank of England, interverrà il 7 aprile.

Giappone: lavoro e produzione più che buoni ma consumi interni e prezzi deludenti è decelerato il tasso di crescita delle vendite al dettaglio. Ulteriormente migliorato il mercato del lavoro con la disoccupazione ai minimi dal 6/94. Tuttavia è ancora calata a/a la spesa delle famiglie. Sono infatti stati ancora deboli i dati nazionali di Cpi e addirittura calanti quelli avanzati di Tokyo. È invece aumentata la produzione industriale col maggior incremento mensile dal 6/16 e il miglior incremento annuo dal 3/14 grazie al buon andamento dell’export.   In settimana si attendono indici Tankan in miglioramento, Pmi, base monetaria e indici Anticipato e Coincidente.

Brasile: ancora riduzioni di attività Il debito federale è cresciuto mentre è calato il totale del debito in circolazione. È proseguita la decelerazione della crescita dell’inflazione. È aumentato il crollo delle vendite. In settimana si attendono Pmi, bilancia commerciale, produzione e inflazione.

Russia: dati positivi ma di fine 2016 è migliorato il surplus trimestrale delle partite correnti ed è tornato in positivo il Pil nell’ultimo trimestre dell’anno, anche se non sufficiente a compensare i precedenti tre cali.  In settimana si attendono Pmi stabili e Cpi in decelerazione.

India: In settimana si attendono Pmi e tassi ufficiali stabili.

Cina: la crescita tiene e migliora Si è ridotto il surplus trimestrale della bilancia delle partite correnti. Sono cresciuti gli indici Pmi, con il Manifatturiero ai massimi da 5 anni e il Non Man ai massimi dal 5/14, grazie all’onda lunga degli effetti positivi dell’espansione monetaria condotta nel 2015 e 2016 e a conferma dei progressi nei programmi di trasformazione del modello di crescita economica, sempre più orientata ai consumi interni e meno agli investimenti ed esportazioni.  In settimana si attendono Pmi e riserve valutarie stabili.

Svezia: conferma dei precedenti miglioramenti Il tasso di crescita dei Ppi ha consolidato dopo il recente rally. La crescita delle vendite è accelerata. Il surplus della bilancia commerciale si è azzerato. Il sondaggio di tendenza, che cumula la fiducia commerciale e quella dei consumatori, ha consolidato dopo il precedente valore che era il massimo dal 2/11.  In settimana si attendono Pmi stabili e produzione.

Norvegia: bene il lavoro Dopo il precedente picco sono decelerate solo leggermente le vendite al dettaglio. Sono ulteriormente diminuite le richieste di sussidi di disoccupazione.  In settimana si attendono Pmi in rialzo e produzione. Il 4 e il 6 aprile interventi di Øystein Olsen, governatore della Banca centrale norvegese.

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