State Street: “La maggior parte delle società di investimento stenta ad abbracciare le nuove tecnologie”

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 7 Aprile 2017 | 14:30

State Street ha individuato tre elementi di cui le società leader nel settore dei servizi finanziari avranno bisogno per eccellere nella nuova era digitale. I risultati, che provengono da un’indagine globale su 2.000 investitori e 500 provider di servizi di investimento, sono illustrati nel nuovo report intitolato “Finance Reimagined: Finding Long-Term Value in a Digital Age“.

State Street sostiene che i leader – definiti come coloro che utilizzano le tecnologie digitali per trasformare le proprie società – si distinguono per le tre “i” dei dati: integrazione, integrità e intelligence: integrare dati interni ed esterni; trarre dai dati stessi nuove informazioni di intelligence per migliorare il processo decisionale, la velocità e l’attenzione al cliente; e infine proteggere l’integrità di questi dati con i più elevati livelli di sicurezza informatica. Nonostante il ritmo sostenuto dell’innovazione digitale, molte imprese di investimento sono caratterizzate da “ritardo digitale”, perché stentano ad abbracciare le nuove tecnologie rispetto ai loro colleghi “leader digitali”.

La ricerca rivela inoltre che:

  • Il 64% dei leader sta applicando solide misure di sicurezza informatica per garantire l’integrità dei dati (vs il 22% delle imprese in ritardo digitale)
  • Il 63% dei leader sta allineando le funzioni di front, middle e back office per offrire ai clienti un servizio migliore (vs il 30% delle imprese in ritardo digitale)
  • Il 63% dei leader sta sfruttando appieno i data e analytics per migliorare il processo decisionale rispetto ad appena il 24% delle imprese in ritardo digitale
  • Il 63% dei leader ha identificato aree future di crescita e nuovi segmenti rispetto al 35% delle imprese in ritardo digitale
  • Il 52% si concentra sulla costruzione di un approccio integrato e omni-canale, rispetto ad appena il 24% delle imprese in ritardo digitale
  • Le società in Europa hanno identificato alcuni criteri di successo come i più importanti per la trasformazione digitale:
  • Il 35% delle società attribuisce valore al mantenimento di una cultura che incoraggi l’innovazione e la collaborazione (America del Nord: 27%, Asia Pacifico: 30%)
  • Il 29% delle società sta predisponendo un team digitale ad alte prestazioni con esperti digitali dedicati (America del Nord: 18,2%, Asia Pacifico: 26,7%)
  • Il 34% ritiene che acquisire il giusto talento e le conoscenze tecniche adeguate sia un fattore critico per il successo (America del Nord: 33%, Asia Pacifico: 26,7%)

Tra le società di investimento intervistate – un gruppo che va dalle banche universali e società di gestione del risparmio a società di investimento alternative e start-up fintech – quasi la metà (49%) afferma che la tecnologia sta ridefinendo le logiche di mercato. Otto su dieci (81%) ritengono che la trasformazione digitale sia importante per il futuro della propria organizzazione.

Alla luce della chiara comprensione dell’importanza della digitalizzazione, l’indagine rileva una serie di misure che le società con ritardo digitale devono adottare per accelerare il loro viaggio verso il futuro digitale. Queste includono:
Ridefinire il talento tecnologico, cercando al di fuori del proprio settore le giuste competenze, e creando opportunità di carriera significative che attraggano talenti di alto livello, dimostrando come la digitalizzazione e il focus sul cliente debbano andare di pari passo

Mettere in discussione il modello operativo attraverso l’adozione di un approccio all’innovazione agile e veloce, prendendo in considerazione partnership con aziende tecnologiche o acquisizioni di start-up che siano in grado di aiutare le organizzazioni a spostarsi verso una cultura più innovativa creare un’architettura digitale per il futuro, costruendo un’infrastruttura IT in grado di misurarsi con portafogli di investimento e requisiti regolamentari sempre più complessi, salvaguardando al contempo il risparmio, e agire come partner di fiducia per l’era digitale, sviluppando una vasta gamma di politiche in grado di consolidare un adeguato livello di protezione dei dati dei clienti attraverso tutti i processi e livelli dell’organizzazione.

“La trasformazione digitale sta guidando un cambiamento dirompente nel settore degli investimenti”, ha dichiarato Lou Maiuri, responsabile di State Street Global Markets e State Street Global Exchange. “Stiamo studiando come un’innovazione digitale profonda possa generare nuovo valore per i nostri clienti. Le tre “i” dei dati consentono ai leader del settore finanziario di sviluppare prodotti altamente personalizzati e basati sui dati che si rivolgono a una gamma più ampia di investitori. Aumentando la capacità delle istituzioni di comprendere e agire in base ai bisogni dei loro investitori, le tre “i” permettono ai leader finanziari del futuro di creare servizi trasparenti e flessibili che aumentano la fiducia nel settore, ridefinendo la gestione dei servizi (stewardship) nell’era digitale “

“Le nuove tecnologie digitali permetteranno alle società di offrire un’esperienza di investimento più fluida, dinamica e interattiva ai propri clienti”, ha aggiunto Antoine Shagoury, chief information officer di State Street. “Inoltre, aiuteranno il settore a raggiungere il tipo di personalizzazione su larga scala che gli investitori sempre più spesso richiedono. Le imprese che non vogliono capire e usare tecnologie emergenti, da Blockchain all’intelligenza artificiale, non riusciranno a mantenere la competitività in ​​questa nuova era della finanza, mentre coloro che vivono e respirano la rivoluzione digitale saranno quelli che definiranno il futuro del settore”.

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