Aim Investor Day 2017, ecco le aziende premiate

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 6 Aprile 2017 | 19:00

Si è concluso l’evento annuale dedicato al confronto tra società AIM e Investitori Istituzionali, organizzato da Ir Top nella sede di Borsa Italiana con FinanzaOperativa.com tra i media partner. Una manifestazione che quest’anno ha registrato la presenza di oltre 100 investitori qualificati e l’organizzazione di oltre 50 meeting, con un ampio pubblico di investitori retail che ha seguito la diretta streaming.

“L’AIM Italia, con 79 società, una capitalizzazione complessiva di 3,6 miliardi di euro e una raccolta in equity da IPO pari a 1 miliardo di euro è un listino interamente “PIR compliant” e rappresenta in termini di n. di società il 37% dell’universo investibile Small Cap – ha affermato Anna Lambiase, Amministratore Delegato IR Top – Da gennaio l’indice FTSE AIM ha performato positivamente (+11%), ed è migliorata la liquidità dei titoli con scambi medi passati da Euro 35.000 a oltre 67.000, segnando una crescita molto superiore rispetto all’MTA nello stesso arco temporale (+93% vs +32%). Il 67% delle IPO su AIM negli ultimi 15 mesi ha segnato una performance positiva, anche per effetto di una migliorata qualità delle società ammesse. Grazie ai PIR prevediamo un importante afflusso di risorse che potrà favorire la liquidità del mercato, le operazioni di IPO e di secondario; forme di incentivazione simili ai PIR sono già adottate in altri Paesi e il loro successo è dimostrato dall’incremento delle sottoscrizioni”.

“Il nostro obiettivo è quello di consolidare AIM Italia quale mercato di riferimento per le PMI con prospettive di crescita – ha poi dichiarato Barbara Lunghi, Head of Primary Markets Borsa Italiana – LSE Group –  Il mercato si è dimostrato essere una proposta efficiente per la raccolta di capitali e un numero crescente di imprese lo considera come canale per finanziare i propri piani di crescita. Le imprese ambiziose hanno compreso che per crescere occorre accedere a capitali alternativi, investire in trasparenza, talenti manageriali e visibilità. Sono le imprese che si sono presentate oggi all’AIM Italia Investor Day, quelle che creano innovazione, occupazione e meritano di accedere a capitali importanti, incluso il risparmio generato in Italia. Le misure introdotte dal governo di recente, inclusi i Piani Individuali di Risparmio, vanno in questa direzione. Tutte le stime,  sia quelle del Governo che degli operatori, parlano di cifre importanti che verranno raccolte grazie a queste misure: siamo ora più positivi che una parte  di queste risorse venga allocata alle società di minori dimensioni e alle società dell’AIM Italia. L’afflusso di maggiori capitali alle PMI e la presenza di investitori dedicati è un pre-requisito fondamentale per poter consolidare l’utilizzo del mercato da parte delle migliori imprese del Paese e per far crescere anche il mercato AIM Italia”.

EFFETTI PIR SU AIM ITALIA (PRIMO TRIMESTRE 2017)

Nel primo trimestre 2017, a seguito dell’introduzione dei Piani Individuali di Risparmio (PIR), il FTSE AIM Italia segna una crescita a doppia cifra e tutti gli indici Small e Mid Cap registrano un trend molto positivo:

  • FTSE MID Cap: +17%
  • FTSE STAR: +22%
  • FTSE Small Cap: +20%
  • FTSE AIM: +11%

Inoltre, il 71% delle Società AIM ha registrato una performance positiva pari in media al +28% da inizio anno. L’effetto PIR su AIM Italia inizia a produrre risultati tangibili anche in termini di controvalore medio giornaliero, che passa da una media di 35.000 euro nell’ultimo anno a oltre 67.000 euro nel primo trimestre 2017, registrando una crescita superiore rispetto all’MTA nello stesso periodo (+93% vs +32%).

IL MERCATO AIM ITALIA (Osservatorio IR Top su AIM Italia)

Al 31 marzo 2017 il mercato AIM Italia comprende 79 società con una capitalizzazione complessiva di 3,6 miliardi di euro e con una raccolta in equity da IPO pari a 1 miliardo di euro. La raccolta mediana è pari a 5,3 milioni di Euro (12,6 milioni di euro il dato medio) con il 47% delle società che ha raccolto meno di 5 milioni di Euro, per un flottante medio del 22% (al netto delle SPAC).

Nel 2016-2017 si sono registrate 15 IPO (S.M.R.E., Energica Motor Company, Vetrya, Abitare In, Industrial Stars of Italy 2, Innova Italy 1, Dominion Hosting Holding, FOPE, SCM SIM, SITI B&T Group, 4AIM SICAF, Health Italia, Telesia, Crescita e TPS) che hanno raccolto 349,7 milioni di euro. Si sono inoltre realizzate le business combination di GPI con la SPAC Capital For Progress 1 e di Orsero con la SPAC Glenalta Food. Il 67% delle IPO 2016-2017 evidenzia una performance da IPO positiva pari in media al +36%.

Tra le migliori performance da IPO: Bio-On (+244%), S.M.R.E. (+164%), Giglio Group (+121%), Abitare In (+86%), TPS (+79%), Giorgio Fedon & Figli (+73%), Fintel Energia Group (+71%), Modelleria Brambilla (+66%), Piteco (+48%).

FOCUS AIM INVESTOR DAY 2017

Le 19 società partecipanti all’AIM Investor Day: Agatos, Blue Financial Communication, Casta Diva Group, CdR Advance Capital, Clabo, Cover 50, Digital Magics, Elettra Investimenti, Enertronica, Expert System, FOPE, Giorgio Fedon & Figli, GPI, MailUp, Modelleria Brambilla, Notorious Pictures, Piteco, Safe Bag, Triboo. La capitalizzazione complessiva è di 592 milioni di euro (31 milioni di euro in media). La performance media post introduzione dei PIR è pari a +15,6%.

Sulla base dei bilanci approvati al 5 aprile 2017, si registrano i seguenti risultati medi 2016:

  • Ricavi pari a 40 milioni di euro
  • Crescita media dei Ricavi vs 2015 pari a +19,6%
  • EBITDA margin medio pari al 13%
  • 6 società hanno proposto la distribuzione del dividendo per complessivi 10,4 milioni di euro

PRINCIPALI INVESTITORI SUL MERCATO AIM ITALIA

L’Osservatorio IR Top ha elaborato la classifica degli Investitori Istituzionali più attivi sul mercato AIM Italia, con oltre Euro 5 milioni di investimento complessivo. L’Investitore più presente è Mediolanum Gestione Fondi SGR, con un investimento complessivo al 31 marzo 2017 pari a Euro 27,5 milioni e un numero di società partecipate pari a 26. Le partecipazioni fanno riferimento ai Fondi “Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia“, “Mediolanum Flessibile Futuro Italia” e “Mediolanum Challenge Italian Equity“.

IR Top Consulting in collaborazione con DIT – Department for International Trade, ha poi assegnato ai partecipanti una serie di premi in diverse categorie:

  • Categoria “BEST IPO INNOVATIVE PROJECT”

GPI: Le soluzioni informatiche e tecnologiche nel settore sanitario di GPI si caratterizzano per elevati livelli di innovazione. L’attività di Ricerca e Sviluppo è un caposaldo strategico: il Centro Ricerche GPI mantiene applicazioni tecnologiche e servizi in linea con il mercato e la sua evoluzione, collaborando anche con l’Università di Trento. GPI è il primo player quotato nel mercato italiano dell’IT e Servizi per la Sanità e il Welfare sociale.

CASTA DIVA GROUP: Casta Diva Group realizza branded content, video virali, contenuti digitali, film ed eventi aziendali con format innovativi, investendo in tecnologie avanzate per la produzione di contenuti. Si è aggiudicata nel solo 2016 n. 35 riconoscimenti internazionali. Propone strategie di comunicazione innovative e creative a oltre 100 grandi brand.

4AIM SICAF: 4AIM SICAF si è distinta per aver proposto la prima iniziativa di investimento focalizzata sul mercato AIM Italia, con apporto di capitali alle PMI quotate e in fase di IPO ad alto potenziale di crescita, caratterizzate da solidi fondamentali e management qualificato. La politica di investimento prevede un orizzonte di medio-lungo termine, coerente con i tempi di realizzazione di piani industriali promessi dalle aziende del mercato.

  • Categoria “AIM PMI Innovativa”

FOPE: FOPE ha ottenuto il riconoscimento di PMI Innovativa, la certificazione volontaria TF (Traceability & Fashion) ed è membro certificato del Responsible Jewellery Council. I gioielli FOPE includono bracciali resi flessibili grazie al sistema brevettato FLEX’IT. Il progetto di sviluppo strategico fa leva sull’eccellente connubio fra tradizione e innovazione, artigianalità e alta tecnologia.

CLABO: Grazie al suo modello industriale basato sull’innovazione, ha ottenuto recentemente la qualifica di PMI innovativa.

  • Categoria “AIM M&A”

ELETTRA INVESTIMENTI: Per l’importante acquisizione della società Tholos nel mese di dicembre 2016, che ha permesso di ampliare il proprio modello di business nel settore dell’efficienza energetica.

ENERTRONICA: Per l’importate acquisizione della società Elettronica Santerno che ha permesso di ampliare il proprio modello di business nel settore degli inverter.

  • Categoria “AIM Fondo PIR”

MEDIOLANUM GESTIONE FONDI SGR: Con oltre 27 milioni di euro di investimento e 26 partecipate è il Primo Investitore su AIM Italia per Passione Innovazione Responsabilità (PIR).
Passione
: capacità di osservare, individuare criticità e fornire risposte adeguate alle PMI.

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