Il biotech e i potenziali cambiamenti nella politica sanitaria Usa

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di Finanza Operativa 13 Aprile 2017 | 15:00

A cura di Bb Biotech
Il Nasdaq Biotech Index (NBI) ha chiuso il mese di marzo con una flessione del -1.2% in USD. Il NAV di BB Biotech è sceso del -1.5% in USD, -1.8% in CHF e -2.3% in EUR, mentre il prezzo dell’azione di BB Biotech è salito del +1.1% in USD e +1.0% in CHF, ma sceso del -0.4% in EUR. Il 16 marzo 2017 si è tenuta a Sciaffusa nella sede centrale di BB Biotech l’assemblea generale ordinaria della società. Tutte le proposte presentate dal consiglio di amministrazione sono state approvate dagli azionisti. Tra i vari provvedimenti, gli azionisti hanno votato a favore del pagamento di un dividendo di CHF 2.75 per azione. Tale dividendo è stato messo in pagamento il 22 marzo 2017 attingendo agli utili non distribuiti (con imposta preventiva del 35%).
Vertex (+20.7%, in USD) ha pubblicato dati positivi di Fase III di due studi che valutano la combinazione dei preparati VX-661 e Kalydeco nei pazienti affetti da fibrosi cistica. Riteniamo che questo sviluppo costituisca una notizia di portata fondamentale, che probabilmente consentirà all’azienda di riconquistare i pazienti che hanno interrotto l’assunzione di Orkambi a causa dei suoi effetti collaterali. Inoltre, viene così ridotto il rischio derivante dagli studi di tripla combinazione che comprendono VX-661, i cui dati sono attesi nel 2° semestre 2017.
Esperion (+34.9%, in USD) ha reso noto che la FDA ha avallato il suo programma di registrazione di Fase III, a indicazione dell’idoneità all’approvazione per il programma terapeutico basato sulla riduzione dell’LDL (lipoproteina a bassa densità). Per Esperion si tratta dunque di uno sviluppo nettamente positivo, che dovrebbe tradursi nella pubblicazione di dati di Fase III entro circa un anno da oggi, con contestuale rimozione di uno dei maggiori fattori di incertezza che hanno gravato sull’azione nel corso degli ultimi 18 mesi.
Ionis (-19.2%, in USD) ha annunciato risultati di top line positivi per il suo studio APPROACH di Fase III su Volanesorsen nella sindrome da chilomicronemia familiare (FCS). In particolare, è stato raggiunto l’endpoint primario di variazione percentuale nei trigliceridi a digiuno rispetto allo standard di riferimento dopo tre mesi di somministrazione. Volanesorsen ha conseguito una riduzione del 77% a fronte di un incremento del 18% con il placebo. L’attenzione degli investitori si è tuttavia focalizzata sul profilo di sicurezza in quanto sono state registrate cinque uscite dallo studio a causa di trombocitopenia (conta piastrinica bassa), con un conseguente forte storno – a nostro parere eccessivo – del corso azionario.
Outlook. La strategia d’investimento attualmente adottata da BB Biotech è volta a mitigare i potenziali cambiamenti nella politica sanitaria statunitense. La nostra enfasi sui principi terapeutici mirati a esigenze terapeutiche finora non soddisfatte continua a costituire la base per il potere di pricing in un contesto divenuto più complesso per i rimborsi sanitari. Nel corso del 2017, dalla maggior parte delle nostre 33 società in portafoglio sono attesi annunci circa  studi clinici in atto, con conseguenti ripercussioni sui rispettivi corsi azionari e quindi sulla performance del titolo di BB Biotech.

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