Ristrutturare: mutuo o prestito?

A
A
A
di Finanza Operativa 24 Aprile 2017 | 13:30

Se c’è la necessità di ammodernare e rendere più efficiente la nostra abitazione e bisogna ristrutturare, ma i fondi scarseggiano, la notizia positiva è che si può farlo con un finanziamento. Vediamo, in questa analisi di Mutui.it e Facile.it, come funzionano i mutui per ristrutturazione.

Richiedere un mutuo per ristrutturare casa ha il lato positivo di costare meno rispetto ad un prestito: si parla di tassi che variano dall’1,5 di un mutuo a tasso variabile al 2,20% di uno a tasso fisso, contro un 5% circa per i prestiti. Il risvolto della medaglia è duplice. Prima di tutto, concedere un mutuo per la banca è un onere molto superiore rispetto a quello della concessione di un prestito; ragion per cui, chi vuole accendere un mutuo deve prepararsi a chiedere fondi non inferiori ai 30 mila euro, e ad un tempo di ammortamento di non meno di dieci anni.

Il mutuo è quindi adatto per chi debba svolgere lavori di una certa entità, e abbia una disponibilità economica scarsa, adatta a trovare positivo un tempo di rimborso piuttosto lungo. I mutui così ottenuti, nella maggior parte dei casi, copriranno almeno l’80% delle spese, anche se esistono opzioni che consentono di finanziare la spesa per intero.

continua a leggere su www.mutui.it

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Cessione del quinto, dopo il lockdown aumentano le richieste (+10,2%)

Mutui, aumenta del 5,8% l’importo medio erogato

Monopattini elettrici, l’incognita delle assicurazioni

NEWSLETTER
Iscriviti
X