Possibile collaborazione tra Francia e Germania più forte con Macron

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di Finanza Operativa 26 Aprile 2017 | 12:30

A cura di Valentijn van Nieuwenhuijzen, Chief Strategist di NN Investment Partners

Il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia conferma il nostro scenario di base, secondo cui ci sembra probabile che Macron diventerà il prossimo Presidente. Se, in seguito al secondo turno, ciò dovesse verificarsi, ci sarebbero due implicazioni importanti per l’outlook dell’economia europea. In primo luogo, si ridurrebbe in maniera considerevole il rischio che la ripresa economica europea, sempre più forte e su larga scala, venga messa a repentaglio da uno shock politico. In secondo luogo, emergerebbe la possibilità di una collaborazione tra Francia e Germania più forte, e non più debole, rendendo la regione più preparata ad affrontare in futuro nuove sfide politiche, istituzionali ed economiche.

A nostro avviso questi due benefici saranno di supporto per i mercati e controbilancerebbero le continue incertezze circa l’economia francese. Persino con Macron come presidente, infatti, non è certo che verranno messe in atto le riforme strutturali necessarie a spingere l’economia del Paese verso un percorso di crescita elevata a lungo termine. Riguardo quest’ultimo aspetto infatti, molto dipenderà dalle elezioni parlamentari che si terranno a giugno e che determineranno se il prossimo presidente della Francia sarà affiancato da un Parlamento collaborativo, in modo da poter andare avanti con queste necessarie riforme strutturali. Tutto sommato, per il momento ci sembra che tali risultati siano positivi per i mercati nel breve periodo.

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