Se il Kid non funziona

A
A
A
Giuseppe G. Santorsola di Giuseppe G. Santorsola12 settembre 2018 | 06:01

Le nuove regole Priips, in atto dal gennaio 2018, emanate per facilitare la comprensione delle caratteristiche chiave di ogni prodotto finanziario, non generano l’effetto auspicato. Il Kid, documento che dovrebbe descrivere in modo sintetico e chiaro caratteristiche, profili di rischio, costi e oneri accessori e differenti scenari di performance dell’investimento, offre informazioni insufficienti all’investitore, specie quelle relative a performance e costi, valutabili confuse e/o fuorvianti. Le metodologie suggerite per calcolare costi, rischi e regole per futuri scenari di performance non operano sempre correttamente a causa tra l’altro di: a) inappropriate metodologie di calcolo dei costi; b) confronto difficile tra prodotti simili: i costi medi di un prodotto raccomandato sono determinati sulla base di un periodo unico e uniperiodale e il confronto tra i costi non è possibile tra prodotti con diverse durate e scadenze; c) assente indicazione delle performance passate: un passo indietro dal Kiid Ucits, che rende opaco un elemento informativo essenziale; d) valutazione di performance future non collocate in un diverso contesto. Ne consegue la presentazione di uno scenario più ottimistico, che potrà condurre a un tasso di crescita sull’intero periodo senza inoltre distinguere valutazioni multiperiodali, criterio operativamente più affidabile. Su queste basi appare opportuno, soprattutto nel caso dei Pir, suggerire di produrre sia il Kid Priips che il Kiid Ucits. Oppure, visto l’impatto negativo delle regole Kid, l’esenzione per i fondi che producono un Kiid potrebbe essere estesa fin quando queste problematiche non saranno efficacemente risolte. Non è solo una “i” di differenza!


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Asset Class per investire meglio

Kid, i problemi fanno slittare la notifica alla Consob

Mifid 2 e Priips, the final countdown

Ti può anche interessare

Un mondo da premiare

Da sempre la nostra casa editrice Blue Financial Communication è al fianco dei professionisti della ...

Ci vediamo in tv

Cari lettori, negli ultimi anni la tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui fruiamo l’informazio ...

Più trasparenza nei contratti

Una sentenza molto interessante (754/2017) è stata emessa dal tribunale di Mantova, più volte agli ...