Vittoria facile per le azioni

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Giuseppe G. Santorsola di Giuseppe G. Santorsola7 dicembre 2019 | 19:50

Pur dovendo ricordare gli eventi del finale dell’anno scorso, è evidente al momento il brillante risultato medio conseguito nel corso del 2019 dai mercati azionari, con un significativo differenziale rispetto alla maggior parte dei mercati obbligazionari. Dobbiamo ovviamente chiederci se sia opportuno acquistare titoli azionari con prezzi di mercato spesso più elevati dei valori evidenziati dai bilanci. Altrettanto valido per un buon giudizio è il riscontrare scambi di titoli obbligazionari con ren- dimenti negativi che riportano il prezzo in area positiva, innalzandone le quotazioni. Plusvalenze per il venditore, invece che cedole quale obiettivo. In assenza di prospettive offerte dall’economia reale, la finanza si “arrangia” cer- cando al proprio interno opportunità di rendimento, tattica idonea nel breve periodo, ma creatrice di presupposti a termine vicini al concetto di bolla speculativa. Nel complesso emerge una struttura a bilanciere con scelte del mercato orientate verso la liquidità (depositi) e verso il capitale di rischio (azioni) con forti carenze di offerta nel segmento intermedio (obbligazioni anche con scadenze intermedie). Le azioni vincono, ma con avversari deboli e fragili.


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