Tassi ufficiali Usa: per Ubs resta possibile primo calo

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di Luca Spoldi 15 Luglio 2019 | 16:42

Ubs: si avvicina il taglio dei tassi Fed

Dati forti o meno forti, Ubs resta convinta che la Federal Reserve a fine mese taglierà i tassi ufficiali sul dollaro, anche se di quanto resta da vedere. Le testimonianze del presidente della banca centrale americana Jerome Powell, notano gli analisti di Ubs in una nota, hanno mostrato come l’attenzione del Fomc ormai si concentri sugli indicatori negativi dell’economia, come il rallentamento degli investimenti fissi delle imprese e il calo della produzione manifatturiera.

Dati restano in territorio positivo

Ubs non vede l’economia Usa in modo così negativo e nota come la crescita delle buste paga e un aumento della spesa per le attrezzature, così come le indagini di settore delle imprese, restino ampiamente in territorio espansivo. Gli stessi consumi sono rimbalzati, anche se tutto questo è stato completamente “spazzato via” dal Fomc.

Un taglio di un quarto di punto pare plausibile

Powell, sottolinea Ubs, ha bisogno di portare a bordo il resto del Fomc prima di muoversi. A giugno, solo sette partecipanti si aspettavano un mezzo punto di riduzione dei tassi per l’intero anno. Tuttavia, i verbali della riunione di giugno hanno mostrato che la Fed è vicina al taglio, quindi secondo Ubs la capacità di Powell di spostare il comitato “sembra plausibile”. Unico particolare: dati forti potrebbero far esitare i membri del Fomc a tagliare 50 punti base, così “un taglio negoziato di 25 punti base” sembra il risultato più plausibile.

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