Ultimi lasciti di Draghi: parte il “tiering”, Tltro migliorate

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di Luca Spoldi 12 Settembre 2019 | 16:14

Bce vara tiering sui depositi

La Bce prova a proteggere le banche dell’eurozona dagli effetti indesiderati, e negativi, della politica dei tassi a zero sulla redditività degli istituti. Il board dell’istituto centrale europeo nell’annunciare il primo ribasso dei tassi sui depositi dal 2016 a oggi (col riavvio del QE ultimo lascito di Mario Draghi al termine del suo ottennato) ha anche annunciato il varo, come da attese, di un sistema a due scalini (“tiering”).

Eurotower vuole far ripartire la crescita

In pratica le banche con una posizione di liquidità netta positiva presso la Bce (ossia depositanti nette) saranno esentate dall’applicazione di tassi negativi sui depositi, che saranno remunerati zero. La Bce sembra infatti scommettere che ulteriori limature dei tassi possano far ripartire la crescita, su cui grava il rischio del crescente protezionismo Usa e le incertezze legate alla Brexit.

Migliorate anche le condizioni per le Tltro

La Bce ha poi migliorato le condizioni dei suoi prestiti a lungo termine condizionati, noti come Tltro, estendendone da due a tre anni la durata riducendone il tasso d’interesse alla media dei tassi di riferimento (oggi pari a zero) per l’intera durata dell’operazione, con uno sconto per le banche i cui prestiti netti supereranno un livello di riferimento.

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