LIBRARY | Tredicesima: cos’è, chi la paga e quando arriva

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di Massimiliano Carrà 14 Febbraio 2020 | 17:10

Cosa è la tredicesima, chi la paga e come si calcola? Sono queste alcune delle domande più comuni che i lavoratori rivolgono all’INPS (l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) e al web, ormai diventato il “luogo” dove poter ottenere una risposta nell’immediato. 

Come sottolinea l’INPS, la tredicesima mensilità è una mensilità extra rispetto alla retribuzione mensile del lavoratore e viene accreditata al dipendente nel mese di dicembre e quindi in occasione del Natale.

È importante sottolineare che la tredicesima viene identificata come “retribuzione differita”. Proprio per questo, l’importo viene maturato dal lavoratore dipendente ogni mese, ma viene versato dal datore di lavoro a fine anno.

Attenzione però, alcuni CCNL prevedono anche il “pagamento a rate” della tredicesima mensilità. Diverse imprese, infatti, preferiscono spalmare l’importo della tredicesima nel corso dei 12 mesi, in modo tale da non doverla versare in un’unica soluzione a dicembre. 

Tredicesima: a chi spetta

Come evidenzia anche l’INPS, la tredicesima mensilità non è prevista per tutti i lavoratori, ma spetta solamente a coloro che hanno un contratto di lavoro subordinato. Sono inclusi anche i pensionati, indipendentemente dalla natura dell’assegno pensionistico.

E se da una parte la tredicesima mensilità spetta anche ai lavoratori con un contratto a chiamata e in quel caso l’importo è stabilito a livello orario, dall’altra parte non spetta per esempio a coloro che hanno un contratto di collaborazione.

Come si matura la tredicesima

Un altro aspetto che va evidenziato è che quando si parla di maturazione della tredicesima, si fa riferimento all’importo mensile che viene accantonato. Proprio su questo tema, l’INPS sottolinea che la cosiddetta mensilità extra viene maturata anche durante il periodo di prova o quando si è assenti da lavoro per questi determinati motivi:

  • congedo matrimoniale;
  • congedo di maternità e paternità
  • infortuni sul lavoro;
  • riposi per allattamento;
  • cassa integrazione;
  • assenze per ferie, festività e permessi retribuiti.
  • malattia professionale;
  • malattia prevista dai limiti contrattuali;
  • donazione del sangue;

Come si calcola l’importo della tredicesima

Come si legge dal sito dell’INPS, il calcolo della tredicesima mensilità è molto semplice. La “formula base” è: stipendio lordo mensile x mesi lavorati/ 12. Quindi per spiegarlo a parole, prima si moltiplica l’importo lordo dello stipendio mensile per il numero dei mesi lavorati e poi si divide la cifra ottenuta per 12 ( i mesi dell’anno).

Quindi, se un lavoratore dipendente è stato assunto per esempio nel mese di aprile non avrà diritto alla tredicesima “piena”, ma commisurata ovviamente ai mesi lavorati.

Inoltre, nel conteggio dei mesi lavorati nel corso dell’anno solare vengono tenuti in considerazione solamente i mesi nei quali si è lavorato più di 15 giorni.  Va sottolineato che nel calcolo della tredicesima non vengono applicate le detrazioni da lavoro dipendente e carico familiare. Per questo motivo l’importo è più basso dello stipendio mensile.

Quando viene pagata la tredicesima

Un ultimo aspetto interessante da analizzare risponde alla domanda: “Quando viene pagata la tredicesima?”. Ovviamente, va fatta prima di tutto una differenza tra dipendenti privati e pubblici.

Riguardo i primi, la legge non fornisce una scadenza specifica entro la quale mensilità extra deve essere accreditata al dipendente, riguardo i dipendenti pubblici invece la legge indica le date precise per l’erogazione della tredicesima. 

Il decreto legge 350 del 25 settembre 2001 stabilisce infatti che per gli statali deve essere pagata insieme allo stipendio di dicembre, con le date che variano in base al ruolo ricoperto.

A differenza degli altri mesi, il cedolino di dicembre viene anticipato e saldato a cavallo della metà del mese. Questo vuol dire che la mensilità extra e lo stipendio vengono accreditati sul conto del lavoratore tra il 13 e il 15 dicembre. 

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