Campari: il coronavirus spegne l’aperitiv-economy

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di Luca Spoldi 9 Marzo 2020 | 16:00

Coronavirus fa soffrire l’aperitiv-economy

L’economia “degli aperitivi” che da qualche anno era sembrata per molte città italiane un’alternativa praticabile per controbattere all’impoverimento correlato ai processi di deindustrializzazione rischia una pesante battuta d’arresto a causa dei provvedimenti restrittivi della socialità che inevitabilmente la strategia di contenimento del rischio contagio da coronavirus comporta.

Autogrill e Campari tentano di ridurre il rosso

Così a Piazza Affari i titoli per eccellenza dei “consumi fuori casa”, Autogrill (presente coi suoi punti vendita lungo reti autostradali, in aeroporti e stazioni in tutto il mondo) e Campari (simbolo stesso degli “aperitivi all’italiana”) sono anche oggi in affanno, anche se dopo un’apertura in caduta libera stanno riducendo le perdite e a metà giornata oscillano nel primo caso a -7,18% sui 5,75 euro per azione, nel secondo a 7,115 euro per azione in calo del 3,92%.

Da inizio anno perdite a due cifre percentuali

Il confronto rispetto a inizio anno è ovviamente molto negativo: Campari, che venerdì sera capitalizzava 8,6 miliardi (ed è l’unico titolo del settore del commercio presente nel Ftse Mib) e che il prossimo 20 aprile staccherà un dividendo di 5,5 centesimi per azione, con la perdita odierna va a circa il 13% di calo da inizio 2020, Autogrill, già calata sotto gli 1,58 miliardi di euro di capitalizzazione venerdì scorso, rischia di veder schizzare il rosso da inizio anno ad oltre il 40%.

Vanno male anche le small cap del settore

Non va particolarmente meglio alle small cap. In particolare Massimo Zanetti Beverage (161 milioni di capitalizzazione a venerdì), che nel 2019 aveva visto i ricavi salire a 914,5 milioni di euro (+2,6% a cambi correnti, +0,2% a cambi costanti) ma l’utile netto adjusted ante IFRS 16 scivolare a 18,2 milioni (-8,6% rispetto al 2018) perde “solo” il 2,4% a 4,59 euro, ma tanto basta per far salire al 22% la perdita da inizio 2020.

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