LIBRARY – Cos’è il conto corrente di base e a chi può interessare

A
A
A
di Redazione 15 Marzo 2017 | 14:01

Anche le banche italiane offriranno il conto base: permetterà di eseguire poche e semplici operazioni, avrà un canone “ragionevole” e per alcuni cittadini socialmente svantaggiati sarà gratuito.
E’ il risultato di una norma approvata venerdì 10 marzo 2017 dal Consiglio dei ministri in recepimento di una direttiva europea (2014/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014).

Come sarà
Il conto di pagamento, come definito dalla direttiva, è uno strumento usato per l’esecuzione di operazioni semplici quali, ad esempio, ricevere un bonifico o effettuare pagamenti. Non può essere utilizzato per operazioni di gestione del risparmio.
Il conto di base deve essere offerto da tutti i prestatori di servizi di pagamento che offrono alla propria clientela conti di pagamento e includere un numero predefinito di operazioni annue a fronte di un canone onnicomprensivo.
Il provvedimento sottolinea che il canone deve essere di ammontare “ragionevole” e in linea con la finalità perseguita dell’inclusione finanziaria. Accogliendo le indicazioni dei pareri parlamentari, il decreto ha esplicitato che tra i servizi offerti obbligatoriamente nel conto di base è compresa anche l’emissione della carta di debito.

Per chi sarà gratis
Con un decreto del Mef, sentita la Banca d’Italia, saranno individuate le fasce di consumatori socialmente svantaggiate a cui il conto di base deve essere offerto senza spese. In passato un accordo tra Poste e Bankitalia ha individuato i pensionati sotto i 18.000 euro e chi ha un Isee sotto gli 8.000.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Generali, cedola rinviata al 2021. Confermati dividendi per 4,5-5 miliardi

Conti, il governo raschia il barile

Le pagelline dei conti delle reti (quotate)

NEWSLETTER
Iscriviti
X