Mutuo tasso variabile? Ecco le offerte più convenienti del momento

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di Redazione 11 Aprile 2017 | 14:55

Dal 2% di febbraio scorso, il tasso di inflazione nell’Eurozona è sceso all’1,5%, in Italia dall’1,6% all’1,4%. Le conseguenze sull’Eurirs sono state di un calo dall’1,45% di metà marzo all’1,28% attuale: tradotto in termini di convenienza, si parla di 20 punti base in meno per un mutuo a tasso fisso. A fornirci un quadro dettagliato delle proposte delle banche c’è MutuiOnline.it, il portale di comparazione dei finanziamenti destinati all’acquisto di un immobile.

Simulando la richiesta di un quarantenne della provincia di Firenze con un impiego a tempo indeterminato e un reddito netto di 1.800 euro mensili, che necessita di 120.000 euro a 20 anni per un valore dell’immobile di 200.000 euro, ecco tutte le soluzioni più convenienti per chi volesse un mutuo a tasso variabile.

Webank.it con il suo Mutuo Variabile offre una rata mensile di 551,88 euro al Tasso variabile dell’1,00% e Taeg 1,03%. Le spese di istruttoria e quelle di perizia sono a carico della banca e non è previsto alcun costo di gestione. Il mutuo copre fino all’80% del valore dell’immobile ipotecato in caso di mutuo per acquisto prima casa e massimo l’80% del costo della ristrutturazione con erogazione ante lavori, entro il limite del 50% del valore dell’immobile. Infine, Webank.it offre anche l’assicurazione Incendio e rischi casa obbligatoria.

Interessante ancora l’offerta di IW Bank Private Investment. Mutuo a Tasso Variabile Semprelight ha una rata di 551,87 euro al Tasso variabile dell’1,00% e Taeg dell’1,03%. Le spese di istruttoria sono di 600 euro, quelle di perizia gratuite come quelle di gestione. Anche in questo caso il finanziamento premia gli investimenti in immobili di classe energetica superiore, con un importo massimo finanziabile pari all’80% del minore tra il valore di perizia dell’immobile e l’importo di compravendita dichiarato in atto per gli edifici appartenenti alle classi energetiche A e B, e fino al 70% del valore dell’immobile per gli edifici appartenenti a classi energetiche inferiori.

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