Acquistare elettrodomestici: meglio un finanziamento rateizzato o un prestito personale?

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di Redazione 25 Marzo 2013 | 10:37

Qualunque sia la soluzione scelta, si deve valutare con molta attenzione il Tan e il Taeg. Il primo rappresenta l’interesse puro che si applica al capitale finanziato. Il Taeg invece esprime il costo totale del finanziamento
 

PRESTITO PERSONALE – Colpa della crisi economica, molte persone si ritrovano nella situazione di non potere affrontare la spesa per l’acquisto un nuovo elettrodomestico. Una soluzione in questi casi è quella di pagare a rate, attraverso appunto un prestito rateizzato. Si tratta di un finanziamento richiesto con una finalità specifica, perciò in definitiva è un tipo prestito finalizzato. Un’alternativa per ottenere liquidità sarebbe un prestito personale, per il quale non serve l’intermediazione di un rivenditore. Scopri il miglior prestito per acquistare elettrodomestici.

VALUTARE IL TAN E TAEG – Per acquistare un elettrodomestico si può scegliere un finanziamento rateizzato, offerto dal proprio rivenditore, oppure richiedere un prestito personale alla banca. Qualunque sia la soluzione scelta, si deve valutare con molta attenzione il Tan e il Taeg. Il primo, ovvero il tasso d’interesse annuale rappresenta l’interesse puro che si applica al capitale finanziato. Il Taeg invece esprime il costo totale del finanziamento, spese incluse, e perciò è noto anche come “indicatore sintetico di costo” (Isc).

I COSTI DI FINANZIAMENTO – Tanto Tan come Taeg sono espressi in valori percentuali, ma per valutare l’effettiva convenienza di un prestito il secondo è il più attendibile. In effetti, a differenza del primo, il Taeg comprende gli interessi e tutti i costi che il richiedente dovrà affrontare in relazione al contratto di prestito e dei servizi accessori.

LE INFORMAZIONI OBBLIGATORIE – Stando a quanto previsto dalla nuova normativa del prestito al consumo, il Taeg contiene, inoltre, alcune informazioni obbligatorie, quali gli interessi, le spese di istruttoria e apertura della pratica di finanziamento, le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate, le spese per le eventuali assicurazioni o garanzie imposte dalla banca.

IL CONFRONTO – Per questo motivo, al momento di confrontare prestiti on line oppure direttamente nei negozi, è assolutamente necessario considerare i valori del Taeg, evitando così di dover sostenere costi maggiori rispetto a quelli inizialmente preventivati. A breve, anche su SosTariffe.it sarà possibile confrontare i differenti prestiti e trovare quello che meglio si adatti alle diverse esigenze.

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