La lettera di rimborso dell’Imu di Berlusconi? È costata 2,16 milioni di euro agli italiani

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di Redazione 13 Marzo 2013 | 09:16

Il Cavaliere ha dovuto spendere appena 4 centesimi per ognuna. Una parte degli oneri per la spedizione, circa 2,16 milioni di euro, sono stati infatti a carico del cittadino

 

LA LETTERA IMU – Sbandierata, urlata, portata come cavallo di battaglia alle recenti elezioni politiche, la promessa di Silvio Berlusconi di rimborsare l’Imu, agli italiani è costata cara. La famosa lettera arrivata a milioni di persone, sottolinea un articolo di Yahoo! Finanza, non l’ha pagata solo il Pdl. Una parte delle spese di spedizione, circa 2,16 milioni di euro, è stata a carico del cittadino. Questo grazie a una legge che consente la riduzione per i parlamentari dei costi di lettere e francobolli. Al Cavaliere sono costate appena 4 centesimi l’una. Chi ha pagato la differenza, visto che alla fine la somma totale alle Poste è stata di 28 centesimi ognuna?

CAMPAGNA ELETTORALE – La risposta è: lo Stato. Facendo due conti, per promettere i 4 miliardi dell’Imu sulla prima casa a 9 milioni di persone (tante sono state le lettere spedite) gli italiani hanno contribuito con 2,16 milioni di euro. La tariffa agevolata può essere utilizzata unicamente nei 30 giorni precedenti la data di svolgimento delle elezioni e dà diritto a ottenere dall'amministrazione postale l'inoltro dei plichi ai destinatari con procedure e tempi uguali a quelli in vigore per la distribuzione dei periodici settimanali.

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