In arrivo aumenti di stipendio

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di Redazione 1 Marzo 2016 | 08:25

Aumenti di stipendio portati dal taglio delle tasse, quanto c'è di vero?

L’obiettivo del governo Renzi è quello di ridurre il cuneo fiscale aumentando gli stipendi tagliando le tasse. L’ipotesi, riporta InvestireOggi.it, porterebbe ad un abbassamento della differenza tra costo lordo e netto del lavoro con un conseguente aumento delle retribuzioni sia per i lavoratori dipendenti che per quelli autonomi.

TAGLIO DEL CUNEO FISCALE – Si tratta nella sostanza dei tagli di 6 punti del cuneo fiscali per i nuovi assunti e di 3 punti per i lavoratori assunti da tempo e per i datori di lavoro. L’idea non sarebbe di un taglio del cuneo fiscale temporaneo ma strutturale. Quanto tempo ci vorrebbe per attuarla e quanto porterebbe in più nelle buste paga dei lavoratori? Le prime anticipazioni al riguardo sono di Repubblica che in base alle stime della Uil, se la riduzione del cuneo fiscale dovesse essere attuata così come da proposta, il taglio di 6 punti varrebbe, per uno stipendio medio di 25mila euro lordi annui, circa 1500 euro all’anno, ovvero 126 euro al mese. Dei 1500 euro previsti, la metà, ovvero 750 euro annui, potranno, a scelta del lavoratore, essere mantenuti in busta paga e tassati come la retribuzione, oppure investiti in fondi pensione.

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