Disdetta carta di credito: 3 cose da conoscere per farla in maniera corretta

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di Andrea Barzagni 25 Gennaio 2016 | 08:36

Ecco la guida completa in soli 3 punti per effettuare correttamente questa operazione

Come si fa la disdetta della carta di credito? Ecco la guida completa in soli 3 punti per effettuare correttamente questa operazione

PERCHE' LA DISDETTA – La carta di credito è uno strumento pratico e conveniente da utilizzare, sia per le spese che per i prelievi di contanti. Le offerte delle banche si sono fatte sempre più convenienti e invitanti, per favorire i pagamenti anche tra i più giovani; a volte, però, quando non si ha la carta che conviene, o quando non la si vuole più utilizzare, si è costretti a richiedere la disdetta della carta di credito, così da poterne trovare una più vantaggiosa o ritornare solo al contante (cosa impensabile al tempo dell'e-commerce). Dalla guida su come disdire la carta di credito, redatta dagli esperti di SuperMoney, comparatore on line anche di offerte di carte di credito, abbiamo estrapolato 3 punti fondamentali per effettuare questa operazione.

CONDIZIONI CONTRATTUALI – La prima cosa da fare per effettuare la disdetta della carta di credito è verificare le condizioni contrattuali che regolano il recesso: nelle clausole contrattuali sono indicate le tempistiche di recesso, anche se questa possibilità è sempre garantita.
Solitamente le tempistiche standard per il recesso della carta di credito si aggirano intorno ai 2 mesi: è consigliabile, per questo, pensare alla disdetta in largo anticipo, per fare richiesta per tempo.

DOCUMENTI NECESSARI – Quali documenti servono per richiedere la disdetta della carta di credito? Innanzitutto è necessario inviare una raccomandata A/R alla propria banca per comunicare l'intenzione di disdetta; è possibile anche presentarsi di persona in una filiale del proprio istituto di credito e svolgere la pratica allo sportello.
Alla domanda di disdetta, deve essere allegata la carta di credito, accompagnata da una dichiarazione di disdetta, che può essere redatta in carta semplice oppure può essere presentata utilizzando uno dei format precompilati messi a disposizione dagli Istituti di Credito.
La documentazione da allegare è quella che si riferisce alle generalità del titolare della carta, che può allegare la carta di identità, e poi quella relativa alla tipologia di carta di credito che si vuole disdire:

•    numero carta;
•    tipologia;
•    validità.

IMPORTANTE: INVALIDARE CARTA DI CREDITO – Nel caso si effettui la disdetta della carta di credito tramite raccomandata bisogna necessariamente allegare alla la carta di credito invalidata, tagliata in due parti lungo la banda magnetica e il chip.
Se la richiesta di recesso viene presentata direttamente allo sportello il funzionario invaliderà la carta e a aiuterà il cliente a gestire la pratica di disdetta. Da quando la carta viene invalidata a quando avviene il recesso, gli oneri residui di pagamento sono a carico del cliente, che deve evaderli nel minor tempo possibile. La nota positiva è che, se la revoca avviene nel corso dell'anno per cui è già stato pagato il canone, la quota relativa al periodo successivo alla revoca verrà rimborsata dall'Istituto di Credito.
 

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