La fiscalità di chi opera in strumenti finanziari su un conto titoli all’estero

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di Marco Muffato 15 Gennaio 2016 | 11:59

Un lettore autorizzato a operare su un conto titoli residente in territorio elvetico chiede cosa fare con il fisco. Pur non pagando nulla sugli strumenti finanziari perché non li possiede, è comunque obbligato a presentare il modello RW (salvo il caso in cui gli attivi non abbiano nel corso dell'anno mai superato il valore di 10mila euro) perché anche la sola disponibilità è rilevante per l’Agenzia delle Entrate

Domanda. Sono autorizzato alle sole operazioni in strumenti finanziari su di un conto titoli residente in Svizzera. Come devo comportarmi con il fisco?
S.C., Milano
 
Risposta. Dipende dalla specifica situazione. Come ovvio non deve pagare alcunché riguardo gli strumenti finanziari perché vi opera soltanto e non li possiede ad alcun titolo. Analogo discorso per l'Ivafe, ovvero il bollo sui depositi e prodotti finanziari. Con riferimento invece al monitoraggio degli attivi detenuti all'estero da parte di residenti in Italia è obbligato alla presentazione del Modello RW poiché anche la sola disponibilità o possibilità di movimentazione sono ritenute rilevanti in tal senso. Analogo discorso per la delega al prelievo, salvo non si sia amministratori della società che detiene il rapporto. Anche in questi casi si è esentati dal presentare il Modello RW se i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero non hanno raggiunto un valore massimo complessivo superiore a 10mial euro nel corso del periodo di imposta.
 

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