Fondi pensione, il tetto di deducibilità si può superare senza perdere i vantaggi fiscali

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di Marco Muffato 13 Gennaio 2016 | 10:41
I lavoratori al primo impiego, a partire dal 1 gennaio 2007, e con più di 5 anni di permanenza nella forme di previdenza complementare, possono dedurre dal reddito i contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro
 
Domanda. Quali sono i casi in cui si possono versare contributi al fondo pensione che superino il tetto di deducibilità senza però perdere i vantaggi fiscali?
G. M., Milano
 
Risposta. Se si è al primo impiego, iniziato almeno il 1 gennaio 2007 e si sono superati cinque anni di permanenza nelle forme di previdenza complementare, si può dedurre dal reddito complessivo i contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro per un importo pari alla differenza positiva tra l'importo di 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche, e comunque per un importo non superiore a 2.582,29 euro annui (quindi il tetto massimo diventa in questi casi 7.746,86 euro annui). Altro caso è quando si desidera effettuare versamenti che reintegrino somme di cui si è beneficiato a titolo di anticipazione. In questo caso, sui contributi che reintegrano e che eccedono il limite di 5.164,57 euro è previsto il riconoscimento di un credito di imposta parametrato all'imposta scontata sull'anticipazione.
 

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