Acconto cedolare secca 2015 entro il 30 novembre

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di Redazione 27 Novembre 2015 | 08:28

Ecco nel dettaglio chi è tenuto al pagamento e quali sono le modalità di versamento.


Entro il 30 novembre i proprietari di immobili dati in locazione che hanno aderito al regime della cedolare secca dovranno versare l'acconto per il 2015. Ecco, nel dettaglio, come scrive Il Sole 24 Ore, chi è tenuto al pagamento e quali sono le modalità di versamento.

ECCO CHI DEVE VERSARE – A versare l'acconto sono i locatori che hanno aderito al regime della cedolare secca se l'importo da corrispondere è pari o superiore a 52 euro, se è inferiore l'acconto non è dovuto. L'acconto è dovuto nella misura del 95% dello stesso importo. Sono esclusi dal pagamento i contratti stipulati nel 2015, che dovranno versare l'intera cedolare secca calcolata sui canoni maturati nel 2015 nel 2016, insieme agli acconti dovuti per quest'ultima annualità.

IL METODO PREVISIONALE – Se il locatore prevede di dover pagare una minore imposta nella successiva dichiarazione, può calcolare l'acconto sulla base di tale minore imposta. La scelta in questo caso è del metodo di calcolo previsionale, in contrapposizione allo storico. In questo caso l'importo della seconda rata si calcola determinando l'imposta annua dovuta per il 2015, calcolando il 95% della cedolare così determinata e sottraendo quanto già versato.

VERSAMENTO ACCONTO – Per quanto riguarda la modalità di versamento, il pagamento deve essere effettuato in un'unica rata, entro il 30 novembre 2015, in presenza di un importo inferiore a 257, 52 euro. Nel caso si tratti di un importo superiore, il versamento deve avvenire in due rate, di cui la prima con le scadenze del saldo 2014 pari al 40% dell'acconto totale e la seconda, per il versamento del restante 60% entro il 30 novembre. Non è possibile rateizzare la seconda rata.

CODICE TRIBUTO – Per quanto riguarda il codice tributo, sia che si tratti del versamento dell'intero importo in un'unica soluzione sia che corrisponda semplicemente alla seconda rata, il codice da utilizzare è il 1841 da indicare nella "sezione erario".

MODELLO 730 – I contribuenti che hanno presentato il modello 730 per il 2015 non devono versare la seconda rata con il modello F24, ma subiranno le trattenute delle somme dovute a titolo di seconda o unica rata a seconda delle informazioni contenute nel modello presentato.

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