Esenzione Tasi per i separati e riduzione per i canoni concordati

A
A
A
di Redazione 10 Novembre 2015 | 12:50

Dopo la proposta per gli immobili dati in comodato d'uso ai figli, arriva anche la probabile esenzione Tasi per i separati


Tra gli emendamenti alla Legge di Stabilià, dopo la proposta che riguarda l'esenzione dalle imposte per gli immobili dati in comodato d'uso ai figli, arriva anche la probabile esenzione Tasi per i separati e uno sconto per gli immobili dati in affitto a canone concordato.

TASI CONIUGE SEPARATO – La maggioranza e il governo stanno lavorando sulla possibilità di esentare dal pagamento dell'imposta sui servizi indivisibili anche il coniuge separato che sia proprietario di una prima casa data in assegnazione al suo ex.

TASI CANONE CONCORDATO – Accordo bipartis anche sulla possibilità di introdurre uno sconto, con un tetto d'aliquota al 4 per mille, su Imu e Tasi per chi decide di dare in affitto un immobile a canone concordato. Tra le proposte avanzate dalla maggioranza la stabilizzazione della cedolare secca al 10% sugli affitti, e l'aumento da 8 a 20mila euro del tetto per il bonus fiscale sull'acquisto dei mobili da parte delle giovani coppie (la cui soglia di età salirebbe però a 40 anni).

BATTAGLIA SUL CONTANTE – A dar vita a una vera e propria battaglia è il tetto sul contante. La Lega Nord vuole che il limite sia innalzato a 12.500 euro, Forza Italia "si accontenta" di 6mila euro. Sul fronte opposto Sel e Movimento 5 stelle che puntano a cancellare l'aumento del tetto e di tornare alla soglia attuale.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X