Imu e Tasi 2016: la Local Tax è rinviata

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di Redazione 10 Novembre 2015 | 08:18

Le due imposte resteranno separate ma per ognuna sono previste nuove esenzioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere


Nella Legge di Stabilità non trova spazio l’annunciata ipotesi della Local Tax: le due imposte restano quindi separate anche se sono previste novità ed esenzioni. Cosa cambierà per il pagamento di Imu e Tasi nel 2016?

LOCAL TAX RINVIATA – Che cosa costringe a rallentare sulla riforma Imu-Tasi da mesi al tavolo del governo, insieme a quella del catasto? Il timore più grande, scrive InvestireOggi.it è quello di non riuscire a mantenere l’invarianza di gettito come invece era stato assicurato. Imu e Tasi nel 2016 si continueranno quindi a pagare come due tasse separate.

TUTTE LE NOVITA’ – Con la Legge di Stabilità 2016 cambia il presupposto applicativo della TASI. È infatti confermata l’esenzione per il pagamento della tassa sui servizi indivisibili per le prime case non di lusso (categorie A1, A8 e A9) e per i terreni agricoli. L’esenzione si estende anche all’affittuario che sposta la residenza. Le aliquote Tasi 2016 restano quelle fissate dalle delibere comunali, per le quali il termine di presentazione viene anticipato al 14 ottobre dal 21 ottobre.

IMU, ESENZIONI E PAGAMENTO – Per quanto riguarda l’Imu 2016, la novità maggiore riguarda l’abolizione dell’imposta municipale sugli imbullonati. La Legge di Stabilità prevede una ridefinizione del metodo di calcolo della rendita catastale degli immobili industriali del gruppo D (D1 e D7) per quanto riguarda suolo, costruzioni e impianti che servono ad accrescere la qualità dell’immobile, a prescindere dal processo produttivo svolto. Le imprese proprietarie hanno tempo fino al 15 giugno 2016 per presentare specifica domanda di variazione della rendita catastale.

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