Stop al roaming da metà del 2017 e costi ridotti dal 2016

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di Redazione 28 Ottobre 2015 | 09:20

Il Parlamento comunitario ha approvato l’abolizione delle tariffe roaming ma non ha eliminato le contraddizioni sull’accesso neutrale a Internet

Le tariffe roaming per l’uso dei telefoni cellulari all’estero saranno abolite a partire da giugno 2017. Lo ha approvato il Parlamento europeo. E intanto i costi del roaming scenderanno già dal 30 aprile 2016, con il ricarico massimo che sarà di 5 centesimi al minuto per le chiamate, 2 centesimi per i messaggi e 5 centesimi a megabyte per i dati.

NEUTRALITA’ DELLA RETE – Nel voto sul nuovo pacchetto telecomunicazioni l’Europarlamento, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha anche approvato le disposizioni sulla Neutralità della Rete, con l’obbligo per le imprese che offrono l’accesso a Internet a trattare tutto il traffico dati in modo equivalente. È stato ribadito che non sarà consentito bloccare o rallentare la ricezione di contenuti, applicazioni o servizi offerti da aziende specifiche, ma allo stesso tempo non sono stati approvati gli emendamenti che bloccavano qualsiasi tipo di scappatoia. Gli attivisti che si sono spesi durante la stesura del regolamento per difendere il principio di accesso indiscriminato ritengono che le attuali regole siano troppo vaghe e che consentiranno l’avvio di accordi fra i fornitori di contenuti e chi gestisce le reti.

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