Lavorare all’estero, le 12 professioni con stipendi fino a 150mila euro

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di Redazione 24 Aprile 2015 | 07:40

Ecco cosa si scopre dando un’occhiata all’elenco stilato da PageGroup

Sono tanti gli italiani che decidono di fare i bagagli e lasciare il belpaese, in cerca di un posto al sole all’estero. Ma quali sono i lavori all’estero che garantiscono una buona busta paga? Vediamo cosa si scopre dando un’occhiata all’elenco stilato da PageGroup, grande azienda che si occupa di assunzioni.

Drilling engineer: si tratta di un ingegnere specializzato nell’Oil&Gas che segue il processo di perforazione in tutte le sue fasi. La retribuzione si aggira tra i 90mila e i 120mila euro. Si tratta di un lavoro che si può svolgere nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman).

Offshore Installation Manager: è colui che coordina i lavori sulle piattaforme petrolifere. Lo stipendio medio è di 130mila-154mila euro. Si può lavorare nel regno unito, in Medio Oriente e negli Stati Uniti.

Plant Engineer: si tratta di colui che coordina le attività tra i vari dipartimenti specialistici in fase di costruzione e avviamento dell'impianto. Lo stipendio può oscillare tra i 48mila e i 79mila euro annui. È una professione richiesta nel Regno Unito, in Medio Oriente e negli Stati Uniti.

Market Analyst: il Market Analyst deve studiare il posizionamento del prodotto, per identificare i segmenti di traino del mercato e i clienti che saranno raggiunti dalla forza vendita. La retribuzione media parte dai 25mila-33mila euro annui. Le mete sono Germania e Regno Unito.

Technical sales: è colui che si occupa dei rapporti con i clienti e di attività pre e post vendita, report e analisi. Lo stipendio di partenza va dai 20 ai 30mila euro annui. Anche in questo caso, le mete sono Germania e Regno Unito.

Quality engineer: l’ingegnere di qualità presiede ai controlli in tutto l'ingranaggio della produzione. La retribuzione media parte dai 20 ai 35mila euro annui. Germania e Regno Unito.

It specialist: è colui che si occupa di tutto ciò che ha a che fare con il settore, dall’installazione di componenti hardware alla gestione dei sistemi operativi, dall’ottimizzazione delle infrastrutture di rete alla gestione della sicurezza. Lo stipendio va dai 23 ai 38mila euro annui. Corea del sud

Process engineer: è colui che cura analisi e ottimizzazione dei piani produttivi. La retribuzione media va dai 25 ai 38mila euro annui. Le destinazioni sono Asia e Australia.

Project manager: il capo progetto deve analizzare gli obiettivi, pianificare le attività e coordinare le risorse. Lo stipendio medio va dai 30 ai 35mila euro annui. Le mete sono Asia e Australia.

Payroll specialist: è colui che si rapporta con il dipartimento finance per le quadrature contabili. Lo stipendio oscilla tra un minimo di 22mila e un massimo di 35mila euro l’anno. Nord Europa e Londra.

Specialista risorse umane: molto richiesti a Londra, raggiungono uno stipendio medio che va dai 20 ai 32mila euro all’anno.

Assistente di direzione: le mete privilegiate sono Londra e Lussemburgo, mentre lo stipendio medio va dai 28 ai 55mila euro all’anno.

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