Ora non serve il notaio per le compravendite sotto i 100mila euro

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di Ettore Mieli 24 Febbraio 2015 | 08:01

Il Ddl concorrenza prevede che l'autentica della sottoscrizione possa avvenire anche da parte di un avvocato abilitato

Novità in arrivo per chi acquista immobili ad uso non abitativo con valore inferiore a 100mila euro. La norma è contenuta nel nuovo disegno di legge sulla concorrenza, approvato dal Consiglio dei ministri il 20 febbraio scorso.

STOP AI NOTAI – Secondo quanto dice il testo per le compravendite di immobili ad uso non abitativo sotto i 100mila euro il Ddl concorrenza prevede che l'autentica della sottoscrizione avvenga anche da parte di un avvocato abilitato. Il Governo ha come obiettivo la liberalizzazione nel settore dei notai, con la riduzione delle tipologie di atti per i quali è richiesta l’autentica notarile.

RISCHIO CRIMINALITA’ – Non sono mancate le critiche da parte del Consiglio Nazionale del Notariato. In un comunicato: "Con il disegno di legge sulla concorrenza approvato dal Consiglio dei Ministri, che consente alcune transazioni immobiliari e societarie senza controllo notarile, il sistema Paese, e in particolare le fasce più deboli dei cittadini, saranno esposte a forti rischi di criminalità, abusi e frodi con un grave danno economico e sociale. La rimozione per tali atti, infatti, del regime dei controlli di legalità affidati al notariato, porterà ad una inevitabile rarefazione delle verifiche in materia di antiriciclaggio (oggi il 91% delle segnalazioni delle professioni provengono da notai), minando l’affidabilità dei pubblici registri”.

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