Mutui prima casa, pronta la modulistica per accedere al Fondo di garanzia

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di Redazione 1 Dicembre 2014 | 08:06

Disponibile la documentazione per accedere al Fondo di garanzia creato per favorire l’accesso ai mutui per acquisto o interventi sulla prima casa.

La documentazione per accedere al Fondo di garanzia prima casa è ora disponibile sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), precisamente nella sezione dedicata al Dipartimento del Tesoro.

OBIETTIVO DEL FONDO – Il Fondo, ricordiamo, è stato creato con la funzione di garanzia per i mutui accesi da giovani coppie, lavoratori atipici e famiglie con un solo genitore e un figlio minore a carico. Il Fondo sarà gestito dalla CONSAP SPA (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici), una società a capitale interamente pubblico e i mutui coperti dalla garanzia del Fondo sono quelli erogati da istituti bancari e intermediari finanziari, in base a quanto stabilito dal decreto interministeriale 31 luglio 2014 e dal protocollo stipulato tra il Ministero e l’ABI. È previsto un tasso calmierato del finanziamento.

COPERTURA FONDI GARANZIA – Sono ammessi alla garanzia del fondo i mutui ipotecari per un importo massimo di 250 mila euro, finalizzati
•    all’acquisto di una casa da utilizzare come abitazione principale;
•    ad interventi di ristrutturazione dell’abitazione principale;
•    ad interventi finalizzati all’accrescimento dell’efficienza energetica dell’abitazione principale.
La casa dovrà comunque trovarsi ubicata sul territorio italiano. Saranno esclusi dalla garanzia i mutui erogati per l’acquisto di immobili rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e quelli aventi caratteristiche di lusso (secondo quanto indicato nel Decreto del Ministero dei lavori pubblici n. 1072 del 2 agosto 1969).

A CHI E’ RIVOLTO – La fruibilità del Fondo sarà riservata a
•    giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
•    famiglie con un solo genitore e con figli minori a carico;
•    titolari di contratto di locazione di alloggi degli Istituti autonomi per le case popolari;
•    giovani di età inferiore ai 35 anni con un rapporto di lavoro definibile come “atipico” in base all’art. 1 della legge Fornero (legge n. 92/2012).
Il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

COME PRESENTARE LA DOMANDA – “Le richieste – si legge sul sito – potranno essere presentate da fine dicembre, solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al Fondo)”. L’elenco delle banche abilitate, che hanno aderito all’accordo, è disponibile sul sito Internet dell’ABI ed è in continuo aggiornamento. La richiesta deve essere presentata dal richiedente direttamente in banca. Sarà poi la banca ad inviare la richiesta con relativa documentazione a Consap SPA, che avrà il compito di gestire le pratiche.

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