Nuovo Isee: attenzione a conti correnti e depositi

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di Ettore Mieli 10 Ottobre 2014 | 10:40

Il principale strumento per calcolare la ricchezza delle famiglie italiane viene modificato ulteriormente per individuare e sanzionare i cosiddetti “falsi poveri”

Dal 1° gennaio 2015 scatta il nuovo Isee, il principale indice per calcolare la ricchezza delle famiglie italiane. Le modifiche avranno l’obiettivo di individuare e sanzionare i cosiddetti “falsi poveri”: persone che arrivano a richiedere un sostegno economico per usufruire di alcuni servizi sociali pur non rispettando le giuste caratteristiche reddituali. Ma attenzione ai conti correnti.

VERIFICHE AI CONTI – Nel dettaglio, infatti, i contribuenti potranno sì autocertificare l’entità dei propri depositi ma qualora non si indicasse il possesso di un conto corrente scatteranno automaticamente dei controlli fiscali. Questo perché ormai da tempo si chiede di limitare l’uso del contante e di ricorrere ai conti correnti per la gestione di entrate ed uscite. E anche perché nell’80% dei casi delle domande presentate si dichiarava di non essere in possesso neanche di un conto corrente.

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