Pagamenti tracciabili e fatture online. Ecco i piani fiscali del Governo

A
A
A
di Ettore Mieli 22 Luglio 2014 | 12:45

Con le nuove norme antievasione fiscale l’esecutivo pensa di recuperare circa due miliardi. Nei prossimi giorni sono attese nuove riunioni sul testo da presentare al Parlamento

LOTTA ALL’EVASIONE – Pagamenti tracciabili e fatture online: nei piani del governo la lotta all’evasione fiscale viaggia principalmente su questi due binari. Grazie a questi nuovi strumenti l’esecutivo punta a recuperare “almeno due miliardi in più”. In linea con il recente obbligo dell’utilizzo del Pos da parte di imprese e professionisti per pagamenti sopra i 30 euro, la tracciabilità dei pagamenti è in linea con l’idea di governo. Anche se, per ora, non sono previste sanzioni nei confronti dei trasgressori. Non si conoscono tuttavia i dettagli dell’operazione. Si attendono così nei prossimi giorni una serie di riunioni per l’esame finale del testo sul decreto Irpef che  dovrebbe essere presentato alle Camere prima della pausa di agosto.

FATTURA ELETTRONICA – Sul tavolo della trattative, inoltre, la norma contenuta nel Decreto del fare, che prevede la tracciabilità di pagamenti e fatture, per cui le partite Iva dal 1 gennaio 2015 dovranno comunicare quotidianamente al Fisco le fatture di acquisto e vendita, in cambio di una semplificazione dei loro oneri e adempimenti burocratici.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Criptoinvestitori, il fisco vi osserva

Fisco, tutte le novità del decreto per i consulenti

NEWSLETTER
Iscriviti
X