Assicurazione auto, quello che c’è da sapere per scendere meno

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di Andrea Barzagni 19 Marzo 2014 | 14:17

Conoscere i fattori che influiscono sul premio assicurativo può aiutare gli italiani, grandi amanti dell’auto, a risparmiare


LA SCELTA DELLA POLIZZA – In Italia la passione per l’auto è molto forte. Forse proprio per permettersi un mezzo di trasporto personale, nonostante a volte sia più un peso economico che un reale vantaggio, gli italiani si impegnano tanto per cercare di capire quale sia l’assicurazione che più si adatta alle proprie esigenze, anche economiche, informandosi sui preventivi assicurazione auto. L’assicurazione auto può pesare molto sui bilanci familiari soprattutto quando si sceglie di pagarla in un’unica soluzione, quindi scegliere con attenzione tra le offerte di Genialloyd, Direct Line e così via è comunque d’obbligo, che si abbia o meno la passione dell’auto. Nonostante le spese, i dati che emergono da un’indagine del centro studi e documentazione Direct Line mostrano che ben il 71% degli italiani possiede un’autovettura a uso esclusivo e che solo il 3% cede l’auto ai figli. Poca quindi la condivisione del mezzo di trasporto e moltissimi i contratti di assicurazione auto: ma quali sono i principali fattori che influenzano il premio assicurativo?

AUTO STORICHE – Un altro dato che caratterizza le auto degli italiani è quello di essere vecchie. Ci sono moltissimi veicoli, infatti, che sono erroneamente definiti storici ma in realtà non sono nient’altro che auto molto datate, che stentano ad essere definite funzionanti. Per evitare che ce ne si approfitti, l’Automobile Club Italiano ha deciso di generare un elenco delle auto storiche, in modo tale che solo determinati veicoli possano essere categorizzati come tali.

LE CARATTERISTICHE DEL VEICOLO – Sicuramente le caratteristiche stesse del veicolo sono fondamentali. In particolare, per il calcolo del premio assicurativo, la compagnia considererà in primis la data di immatricolazione: più un veicolo è vecchio, più sarà facile che si rompa, più sarà alto il prezzo da pagare per assicurarlo. È però il modello del veicolo a influenzare maggiormente il premio assicurativo: infatti più l’auto è potente (in kw o cavalli) più è probabile, statisticamente, che provochi incidenti. La compagnia andrà poi a valutare il tipo di utilizzo che viene fatto del veicolo; ovviamente più chilometri si presume di fare più alto sarà il costo della polizza. Poi la compagnia terrà presente l’alimentazione del veicolo: in genere per le auto diesel o gpl, essendo inferiore il prezzo del carburante si ipotizza che sarnno di più i chilometri percorsi e quindi maggiori saranno le possibilità di sinistri.

GLI ALTRI FATTORI – Infine verranno chiesti altri elementi aggiuntivi: l’antifurto satellitare, la possibilità di un ricovero notturno ma anche l’Abs o l’airbag, per esempio, favoriranno la diminuzione della polizza. Anche gli eventuali optional dell’auto, nel caso però solo di polizze facoltative, possono influire sul premio assicurativo. Oltre alle caratteristiche tecniche e alle condizioni del veicolo, ad influire sul premio è ovviamente il fattore umano: la data di nascita e l’anno in cui si è ottenuta la patente devono essere valutate dalla campagnia, infatti gli autisti più giovani o che hanno da meno tempo il documento di guida avranno, si presume, meno esperienza e più possibilità quindi di fare incidenti.

UN ATTENTO ESAME – È poi fondamentale il fattore della residenza: il luogo dove l’automobilista vive e dove usa l’auto presenterà un maggiore o minore rischio di sinistro o furto. Avremo poi l’attenzione al nucleo familiare e alla professione del conducente. Altri fattori da valutare riguardano la situazione assicurativa precedente: innanzitutto, la classe di merito (le 18 categorie indicano l’affidabilità del guidatore), quindi maggiore sarà la classe, maggiore sarà il premio da pagare. Altro elemento importante è lo storico degli ultimi cinque anni: l’attestato di rischio mostrerà tutti i sinistri provocati dal conducente. Inoltre saranno considerati nel dettaglio i costi che la compagnia ha dovuto sborsare per rifondere i danni provocati dal conducente. Infine anche il numero delle auto possedute dal nucleo famigliare influenzerà la polizza. Più auto ci sono all’interno della stessa famiglia minore sarà il premio da pagare.

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