Prezzi e preventivi per finestre, porte e serramenti? Alcuni consigli per risparmiare

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di Amelia Zonta 5 Marzo 2014 | 14:09

Consigli utili su come farsi largo nella giungla dei preventivi per finestre, porte e serramenti, con un occhio di riguardo al risparmio energetico e alle normative più recenti.

LAVORI DI CASA – Quando si tratta di chiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa o per installare i serramenti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, il panorama di scelte possibili è vastissimo. La società V8 Serramenti, che opera nel Nord Italia, dà qualche consiglio a riguardo.
 
Primo passo. Il modo migliore per ottenere un preventivo è contattare direttamente un’azienda. È consigliabile richiedere un sopralluogo (appurando che sia gratuito e senza impegno) oppure un appuntamento presso l’azienda prescelta.

Secondo passo. È indispensabile e di capitale importanza valutare la persona che ci si trova di fronte. Le domande da porsi sono sostanzialmente due. Uno: il discorso del venditore è improntato a informare il potenziale acquirente e a istruirlo sulle caratteristiche e gli aspetti importanti del serramento o a stordirlo con termini tecnici e paroloni scientifici? Il venditore cerca di fare pressione per avere un contratto firmato oppure si impegna a studiare la risposta migliore all’esigenza particolare del potenziale acquirente?

Terzo passo. Una volta determinata la possibilità di tributare fiducia al venditore, occorre fornirgli più dettagli possibile affinché il preventivo sia realistico e adeguato alle circostanze. In questa fase, è meglio spendere una parola in più o anche un quarto d’ora in più a valutare caratteristiche, modelli e combinazioni, piuttosto che economizzare sul tempo e sperare che l’addetto operi le selezioni più consone (anche in questa fase possono emergere l’esperienza e la competenza della ditta a cui ci si rivolge). Un’altra sfumatura di professionalità riguarda le certificazioni e gli incentivi fiscali: il venditore cerca di evitare l’argomento o – peggio ancora – ha la tendenza a proporre sistemi non trasparenti? Oppure fa tesoro delle opportunità messe a disposizione dalla legge per fornire un servizio migliore e più completo?

Quarto passo. È buona norma chiedere delle referenze o anche solo un elenco dei lavori realizzati dalla ditta, per poterne appurare la validità sul territorio e il tasso di soddisfazione da parte della clientela. Può sembrare poco ortodosso fare una capatina al tal indirizzo e lanciare un’occhiata a una portafinestra qui e a un’anta là, oppure addirittura scambiare due parole con un cliente per saggiarne la reazione… eppure di tanto in tanto può essere necessario.

Quinto passo. Valutare i prezzi di più preventivi non è mai cosa facile, specie in un settore specialistico come quello dei serramenti. Limitarsi a confrontare la cifra finale non è sempre il procedimento più logico. Meglio, come prima cosa, paragonare le caratteristiche degli infissi per capire se il prodotto è dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Un altro capitolo importante è la posa in opera: meglio prevedere qualche ora di lavoro in più e affidarsi a professionisti che curino ogni dettaglio e rifiniscano adeguatamente le opere, piuttosto che tirare sul prezzo per poi ritrovarsi con serramenti non montati ad arte.

Sesto passo. Fatta la scelta dell’offerta più conveniente, si può tentare la trattativa finale per cercare di abbassare il prezzo. In questa fase, se proprio si trattava di "ultimo prezzo" e quindi l’azienda non ha modo di applicare ulteriori sconti, si può quantomeno provare a chiedere una qualche agevolazione sulle modalità di pagamento: normalmente un acconto (di solito il 20% o il 30%) è indispensabile per ogni ditta, ma può essere saggio tenere un 10/20% come pagamento a 30 giorni dalla consegna, a mo’ di garanzia che il serramentista "righi diritto" qualunque cosa accada. Se la ditta è seria e fiduciosa delle proprie capacità, non avrà remore a concedere tale condizione.

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