Box vs. appartamento: investimenti a confronto

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di Ettore Mieli 17 Febbraio 2014 | 12:07

Per avere dei dati di riferimento l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato i rendimenti annui lordi medi di zone centrali, semicentrali e periferiche di Milano, Roma e Napoli. 

RENDIMENTI A CONFRONTO – Spesso ci si chiede se conviene investire in un appartamento o in un box (o più box). Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Per avere dei dati di riferimento l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato i rendimenti annui lordi medi di zone centrali, semicentrali e periferiche di Milano, Roma e Napoli.  

QUESTIONE DI SCELTE – Prima di affrontare questo tipo di scelta occorre considerare alcuni elementi:  innanzitutto se si decide di investire in un box si ha il vantaggio di una gestione più semplice, ma affittare più box richiede un maggior impegno. La scelta del box presuppone la valutazione di una zona con elevate difficoltà di parcheggio e di eventuali interventi di costruzione di nuovi box oppure di nuovi parcheggi in zona che andrebbero ad aumentare l’offerta, questo andrebbe a calmierare ulteriormente i canoni di locazione.

TAGLIARE IL BOX – In questi ultimi anni di difficoltà di mercato immobiliare una delle prime rinunce dei potenziali inquilini e acquirenti è proprio il box al fine di tagliare le spese da sostenere. La decisione di affittare una casa, invece, presuppone la scelta di una zona con un’elevata domanda di immobili in locazione (ad esempio zone universitarie, ad alta presenza di aziende o uffici che attirano trasfertisti) ben servita e ben collegata.

LE ZONE PERIFERICHE – I rendimenti annui lordi dei box sono mediamente più elevati di quelli degli appartamenti ed in entrambi i casi le zone periferiche, poiché hanno prezzi più bassi, sono quelle che rendono di più. Al contrario le zone centrali hanno rendimenti annui lordi più bassi perché i prezzi sono più elevati. Ma un aspetto da considerare quando si investe sul mattone, che sia un appartamento o che sia un box, è la rivalutazione degli immobili nel tempo.

LA RIVALUTAZIONE – La nostra analisi, che parte dal 2001, nelle tre città considerate, vede una maggiore rivalutazione delle abitazioni rispetto ai box. A Milano mediamente dal I sem 2001 al I sem 2013 gli immobili si sono rivalutati del 38,2%, i box del 22,7%, a Roma la rivalutazione è stata rispettivamente del 48,4% e del 30,6%, a Napoli del 35,4% contro il 29,2%.

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