Nuda proprietà, in tre anni gli annunci di vendita sono aumentati fino al 22%

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di Maria Paulucci 28 Novembre 2013 | 10:00

Con questa formula si risparmia in media il 25%. Torino, Roma e Milano sono le città in cui è cresciuta di più, mentre è ancora un tabù al Sud

UNA FORMULA CHE STA PRENDENDO PIEDE – Un tempo era una formula di vendita a cui pochi pensavano. Oggi la nuda proprietà è una realtà importante del mercato immobiliare. Secondo l’analisi dell’ufficio studi di Immobiliare.it, sito italiano di annunci immobiliari, Torino è il capoluogo in cui questo fenomeno è aumentato maggiormente, ma l’incremento è a doppia cifra in tutte le città prese a campione. "Senza alcun dubbio la crisi di liquidità è una delle ragioni principali di questo fenomeno", spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it, "e la prova è che l'offerta di nuda proprietà, vale a dire la vendita dell’immobile disgiunta dalla possibilità di usufrutto dello stesso, è presente anche al di fuori delle grandi città, in modo equivalente rispetto all'offerta di vendita". Scorrendo i numeri dell’indagine si evidenzia come, dal 2010 a oggi, l’offerta sia aumentata del 20,3% a Roma, del 18,7% a Milano, del 17,4% a Firenze e del 15,5% a Genova.

I NUMERI NELLE REGIONI DEL SUD – Solo a Napoli la percentuale supera appena il 10% attestandosi all’ 11,1% ed evidenziando come nel meridione, dove la casa ha una centralità maggiore nella vita degli individui, la vendita in nuda proprietà sia ancora un tabù difficile da far tramontare. La tipologia di immobile venduto in nuda proprietà si trova, solitamente, in stabili di tipo economico e in zone semicentrali o di prima periferia, e il valore della proprietà ceduta oscilla tra i 142.000 euro di Napoli e i 228.000 di Roma. La diminuzione generale dei valori di mercato ha avuto un effetto anche su queste vendite, rendendo più esiguo, rispetto al passato, per l’acquirente il vantaggio rispetto all’acquisto di un immobile equivalente in vendita con formula classica. Gli sconti, comunque, rimangono importanti e se chi compra una nuda proprietà a Milano risparmia circa il 24% del prezzo di mercato, chi fa lo stesso acquisto a Napoli riesce a spendere quasi il 35% in meno. Si trovano nel mezzo i risparmi di Roma (24,7%), Genova (25,6%), Torino (26,6%) e Firenze (31,1%).

UN INVESTIMENTO REDDITIZIO – In un confronto con il 2010 la domanda, che essendo guidata principalmente da un’ottica ottica di investimento si concentra pressoché esclusivamente (97%) nelle grandi città, è rimasta stabile, a causa del bilanciamento fra l’aumento dell’offerta, e quindi dell’opportunità di acquisto, e la ridotta intenzione all'investimento in Italia. In ultimo, una curiosità: se esiste un mercato dove la nuda proprietà gode ottima salute è quello della Costa Azzurra. In questa area, dove l’investimento ha già dimostrato la sua redditività, le vendite con la formula della nuda proprietà rappresentano il 3,5% del totale e, a parità di offerta, la domanda è aumentata dell’11% in tre anni.

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