Dall’Italia alla Thailandia, ecco dove conviene comprare casa

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di Redazione 24 Giugno 2013 | 12:46

L'ufficio studi di Tecnocasa in una nota fa il punto sulle città in cui conviene comprare se si hanno i soldi per un investimento

IL MERCATO ITALIANO – Dal secondo semestre del 2007 il mercato immobiliare italiano sta attraversando un periodo di decrescita sia nelle quotazioni che nel numero di compravendite. Lo segnala l'ufficio studi di Tecnocasa in una nota in cui fa il punto sui mercati in cui è presente il gruppo. La maggioranza delle richieste in Italia si focalizza sull’acquisto della prima casa, in particolare si ricercano trilocali in buono stato e in zone servite. Chi non riesce ad acquistare si dirotta sulle locazioni, settore che denota una buona domanda soprattutto per quanto riguarda i bilocali. Non di rado sono attivi gli investitori, attirati dalla diminuzione dei prezzi e dalla possibilità di ottenere rendimenti soddisfacenti (nell’ordine del 4% per i bilocali).

SPAGNA IN RIBASSO – La crisi economica e la rigidità degli istituti di credito ha determinato un trend al ribasso anche in Spagna, dove il calo prosegue ininterrottamente dal 2006. Tecnocasa è presente anche nella penisola iberica con più di 300 agenzie affiliate. Qui si registra una prevalenza della domanda di prima casa e la tipologia più richiesta è rappresentata dal quadrilocale posizionato in una zona servita ben collegata e possibilmente vicino ad aree verdi. Il calo dei valori immobiliari ha avuto un duplice effetto: da un lato ha determinato lo spostamento dalle zone periferiche a quelle centrali, dove i prezzi sono più accessibili, dall’altro ha comportato il ritorno degli investitori.

ABBONDANTE OFFERTA POLACCA – Nella terza realtà europea del gruppo Tecnocasa, la Polonia, si registra un’abbondante offerta abitativa. La tipologia più ricercata è il bilocale di 50 metri quadri, seguito dal trilocale e dal monolocale. La seconda città polacca, Cracovia, esercita un certo appeal su chi desidera fare un investimento grazie alla numerosa presenza di studenti. La domanda di immobili in locazione quindi è sempre consistente. Futuri progetti di sviluppo urbanistico potranno inoltre riqualificare e valorizzare nuovamente il mercato e la domanda.

MERCATO NORDAFRICANO – In Tunisia, dove il gruppo è presente con dieci agenzie affiliate, il mercato immobiliare appare dinamico. Nella capitale, Tunisi, sono attivi importanti fondi arabi che stanno effettuando numerosi lavori di sviluppo edilizio: pertanto si registrano valori in leggero aumento, in particolare nei quartieri residenziali e nelle zone più vicine al mare. La domanda proviene soprattutto dai francesi, ma anche gli italiani stanno dimostrando un buon interesse. Questi ultimi ricercano soprattutto la seconda casa, sia a uso turistico che come base d’appoggio per chi ha interessi lavorativi in città. Le difficoltà di accesso al credito non stanno penalizzando eccessivamente gli acquisti immobiliari oltreoceano.

TRA AMERICA DEL SUD E ASIA – In Messico, e in particolare nella capitale, il mercato risulta dinamico e in lieve crescita soprattutto nelle zone meridionali. A Città del Messico si realizzano prevalentemente acquisti di prime case, quasi esclusivamente da parte della popolazione locale, ma c'è anche una discreta percentuale di investitori che proviene soprattutto dall’America centrale e ricerca immobili per un rendimento lordo del 7-10%. Trend positivo e dinamico anche a Phuket, località turistica in Thailandia, grazie a importanti progetti di sviluppo edilizio e di arredo urbano: stanno infatti nascendo guest house, hotel, ma anche diversi centri commerciali, e si sta procedendo all’ampliamento dell’aeroporto. Si realizzano soprattutto compravendite a uso investimento da parte di australiani, cinesi e russi, ma sono attivi anche gli italiani: spesso chi si trasferisce cerca non solo un’attività da rilevare ma anche un’immobile che possa rendere tra il 7 e il 10%.

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