Mutui, gli italiani continuano a preferire il tasso variabile

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di Redazione 12 Giugno 2013 | 12:48

Nei primi cinque mesi del 2013 oltre il 61% dei richiedenti ha chiesto un mutuo a tasso variabile e quasi il 40% ha preferito una durata tra i 30 e i 40 anni


ALLA RICERCA DI UN MUTUO – Oltre il 61% dei richiedenti ha chiesto un mutuo a tasso variabile e quasi il 40% ha preferito una durata tra i 30-40 anni. Questo è quanto emerge dall’ultima edizione dell'osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it. Fra gli altri dati salienti rilevati da MutuiOnline.it relativi al primi cinque mesi del 2013 ci sono i seguenti: oltre il 72% delle richieste di mutuo sono motivate dall’acquisto della prima casa, mentre l’8,6% sono per l’acquisto della seconda casa; il 5,6% dei richiedenti specifica come motivazione la ristrutturazione o la costruzione, mentre più del 10% fa domanda di un mutuo per sostituzione o surroga. Ma non finisce qui.

IL NORD È PIÙ ATTIVO – L'importo medio dei mutui erogati, da gennaio ad aprile, è stato pari a 127.254 euro e sostanzialmente è in linea con l'andamento del secondo semestre del 2012; riguardo alle classi di loan to value (il rapporto tra il prestito e il valore dell'immobile, n.d.r.), si conferma la tendenza del secondo semestre del 2012, con il 32,2% delle richieste per un loan to value tra il 70-80% e il 21,5% dei mutui effettivamente erogati che mantiene un tale rapporto. Anche a livello di localizzazione geografica si mantengono i valori dei trimestri precedenti con più del 41% delle richieste provenienti dal Nord, il 37% dal Centro, il 14% dal Sud e il 7,3% dalle Isole.

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