Regno Unito: via libera al concordato per i paradisi fiscali

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di Redazione 3 Maggio 2013 | 13:12

Il ministro delle finanze britannico George Osborne ha infatti annunciato la fine del segreto bancario nei territori d’oltremanica. Le isole dei territori britannici hanno quindi ceduto alle pressioni del governo per una maggiore trasparenza fiscale


TRASPARENZA FISCALE – Un nuovo passo in avanti nella lotta contro l’evasione fiscale e la finanza illecita arriva dalla Gran Bretagna. Il ministro delle finanze britannico George Osborne ha infatti annunciato la fine del segreto bancario nei territori d’oltremanica. E le isole dei territori britannici hanno quindi ceduto alle pressioni del governo per una maggiore trasparenza fiscale.

I PARADISI FISCALI – Dopo le isole Cayman, anche Anguilla, le Bermuda, Isole Vergini, Montserrat e le Isole di Turks e Caicos hanno seguito lo stesso procedimento. Il Tesoro ha infatti annunciato che i paradisi fiscali d'ora in avanti condivideranno automaticamente informazioni con Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna.

IL CONCORDATO – L'accordo, scrive Italia Oggi, significa che il Regno Unito, insieme con gli altri paesi coinvolti nel progetto pilota, sarà rifornito automaticamente con maggiori informazioni sui conti bancari detenuti dai loro contribuenti. Questo include nomi, indirizzi, date di nascita, numeri di conto, saldi contabili e i dettagli dei pagamenti effettuati in tali conti ma anche le informazioni sui trust.

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