Biglietti aerei Ryanair, multa Antitrust per le commissioni su carta di credito

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di Andrea Barzagni 24 Aprile 2013 | 07:06

La compagnia dovrà pagare una multa di 400 milioni di euro per aver applicato un supplemento extra su tutti i biglietti acquistati con carta di credito.


USO DELLE CARTE DI CREDITO – Si dice che il migliore amico dell’uomo sia il cane. Forse, però, nel nuovo millennio possiamo aggiungerne un altro: la carta di credito. Perché ormai tutti ne possiedono una, e chi non ce l’ha potrebbe mettere le carte di credito dei vari circuiti a confronto per dotarsi della moneta elettronica, e in questo modo potrà finalmente fare acquisti in tutta comodità senza disperdere monetine e banconote in borse, portafogli e tasche. Con la moneta elettronica, poi, si possono fare anche acquisti online.

MAXI SANZIONE – Ma è proprio il caso di dirlo: il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Nonostante si sia più volte chiarito che il pagamento online tramite carta di credito non debba prevedere costi aggiuntivi, i vettori aerei – e, in particolare, quelli low cost – non sembrano voler recepire il messaggio. È, infatti, recente la notizia che racconta della maxi sanzione inflitta a Ryanair per l’adempimento di questa pratica lesiva dei diritti dei consumatori.

TARIFFE RYNAIR POCO TRASPARENTI – Ryanair è, infatti, stata multata dall’Antitrust per le “scorrette modalità di rappresentazione ai consumatori del prezzo dei biglietti aerei”. La compagnia ha continuato ad applicare un supplemento a tutti clienti che sceglievano di pagare il proprio biglietto aereo online tramite carta di credito (Visa, MasterCard e American Express). Questa commissione aggiuntiva è stata eliminata, in seguito all’intervento dell’Antitrust, che comunque non ha mancato di punire Ryanair per non aver rispettato in tempi immediati gli impegni presi dinnanzi ai consumatori.

“TASSA CARTA DI CREDITO” – Sostanzialmente, dopo il primo richiamo da parte dell’Authority, la compagnia ha fatto “orecchie da mercante”: anziché rendere più trasparenti le modalità di presentazione dei prezzi alla clientela finale, nel periodo compreso fra il primo dicembre 2012 e il 7 febbraio 2013, Ryanair ha, infatti, introdotto una tassa pari al 2% del prezzo del biglietto sui pagamenti effettuati con carta di credito (Ryanair Mastercard, Ryanair Visa, Voucher prepagato 3V Visa, Master Card e Visa).

MAXI MULTA DELL’ANTITRUST – A causa di questo supplemento, indicato solo a transazione avvenuta, Ryanair è stata punita con una maxi sanzione da 400 milioni di euro oltre che invitata a incrementare la trasparenza tariffaria dei biglietti aerei venduti sul suo sito internet.

ANCHE EDREAMS NEL MIRINO – Un caso simile riguarda un altro portale del settore del turismo online. Stiamo parlando di edreams, che, secondo le numerose segnalazioni prevenute ad Altroconsumo, applicherebbe un prezzo diverso agli utenti del sito, che scelgono di pagare i loro ticket con la moneta elettronica (carte di credito e bancomat, Visa, MasterCard, American Express).

L’ESPOSTO ALLE AUTORITA’ – Le commissioni extra non sono andate giù ad Altroconsumo, che ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust. L’Authority sarà chiamata a verificare l’eventuale violazione della normativa a tutela della concorrenza (i titolari della carta brandizzata eDreams avevano diritto a uno sconto sul prezzo del biglietto). A questo punto, per capire se l’esito sarà lo stesso di Ryanair, non resta che attendere la sentenza dell’Antitrust.

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