Arte e assicurazioni: Aon per la tutela di opere d’arte di proprietà non comprovata

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di Redazione 11 Aprile 2013 | 10:45

Il sequestro di opere la cui proprietà risulta illegittima è un fenomeno che ha colpito anche celebrità come Spielberg e Bettega. Ecco come tutelarsi


L’ASSICURAZIONE – Per tutelare collezionisti, compratori di opere d’arte e musei dal rischio di notevoli perdite economiche connesse al sequestro di un bene la cui proprietà non è comprovata inequivocabilmente, Aon propone un prodotto assicurativo a protezione dell’incauto acquisto (Defective Title). La Polizza Defective Title prevede per l’assicurato il rimborso totale del valore dell’opera e la copertura di tutte le spese legali oltre ad un’azione di prevenzione effettuata dalla compagnia in maniera sistematica prima dell’accettazione del rischio.

IL CASO BETTEGA – È di questi giorni la vicenda che ha visto protagonista il dirigente della Juventus Roberto Bettega. Un quadro del celebre pittore russo Marc Chagall, rubato nel 2002 da uno yacht americano nel porto di Savona, è stato recuperato dai carabinieri nella casa dell'ex calciatore. Il vecchio proprietario statunitense del quadro potrebbe a buon diritto rivendicare il capolavoro.

IL CASO SPIELBERG – Bettega non è stato il primo ad essere vittima di un situazione che può avere risvolti amari in termini di perdita economica. Nel 2007 Steven Spielberg si è visto sequestrare un quadro, acquistato nel 1988 per 200mila dollari in quanto rubato nel 1973 durante una mostra presso la Missouri Gallery. Ma anche i musei sono potenziali vittime di situazioni analoghe, e possono quindi subire gravi perdite economiche connesse a transazioni avvenute anni prima. È questo il caso del Leopold Museum di Vienna che per un caso analogo ha dovuto patire 12 anni di disputa legale a New York, per vedersi costretto ad un risarcimento di 19 milioni di sterline come indennizzo per gli eredi della proprietaria.

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