Finanziamenti agevolati, le strade alternative per ottenere liquidità

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di Andrea Barzagni 2 Aprile 2013 | 12:59

Ottenere un prestito è ancora possibile nonostante la crisi. Basta orientarsi sui finanziamenti agevolati, scegliendo la tipologia più adatta


IN CERCA DI LIQUIDITA’ – In un periodo di crisi come questa, molte famiglie faticano ad arrivare alla fine mese e spesso le rinunce e i tagli sulle spese non sono sufficienti a coprire tutti le spese. Sebbene quello attuale non sia il momento migliore per richiedere un prestito in Italia, molte famiglie sono costrette a richiederne uno. In questi casi, la strategia migliore è mettere i prestiti proposti dalle banche ed istituti di credito a confronto ed individuare la formula più conveniente e adatta alle proprie esigenze. A causa della crisi economica nel nostro Paese è in atto una grave stretta creditizia, ai danni di famiglie e imprese (42,2 miliardi erogati in meno secondo Unimpresa). Nello stesso tempo, sono in crescita i tassi di interesse sulle somme concesse: un fattore che scoraggia ulteriormente i potenziali richiedenti.

UNA DEFINIZIONE  – I prestiti sono una delle principali forme di cessione di denaro, caratterizzate dal vincolo della restituzione della somma richiesta a cui si sommano eventuali interessi maturati. Al momento della richiesta ogni banca stabilisce un piano di rientro che avverrà attraverso rate con scadenza periodica. Richiesti per qualunque tipo di esigenza, i prestiti rappresentano il prodotto finanziario più richiesto dalle famigli italiane nel corso degli ultimi anni.

PRESTITI FINALIZZATI – Un primo gruppo di finanziamenti relativi a questa categoria è quello dei prestiti finalizzati. Tra questi, i prestiti d’onore, erogati in parte a fondo perduto e in parte a condizioni di favore da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa) a coloro che vogliano aprire un’attività in proprio o in franchising. Un altro finanziamento che può rientrare nella categoria è il Fondo Nuovi Nati. Istituito nel 2009 dal Governo in collaborazione con l’Abi, eroga con tassi contenuti fino a 5mila euro alle famiglie che hanno avuto da poco un bambino. Il prestito deve essere rimborsato, a rate o in un’unica soluzione,entro 5 anni.

PRESTITI RISERVATI – Altra macrocategoria è quella dei prestiti riservati a particolari tipologie di persone. Dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria possono contare sui prestiti Inps (ex Inpdap), finanziamenti a tasso agevolato forniti per rispondere a improvvise e urgenti necessità. Il rimborso è previsto in 12, 24, 36 o 48 rate. I prestiti con cessione del quinto sono rivolti a dipendenti pubblici, privati e pensionati, e prevedono il decurtamento della rata mensile direttamente dalla busta paga del richiedente.

MICROCREDITO – Il microcredito invece mette in comunicazione da una parte enti, fondazioni e istituzioni (che si fanno garanti dei prestiti attraverso bandi) e dall’altra i beneficiari: microimprese con elevato rischio finanziario e con oggettive difficoltà di accesso al credito ordinario; persone fisiche con evidenti difficoltà di accesso al credito ordinario; persone sottoposte a esecuzione penale, ex detenuti e familiari di detenuti.

SOCIAL LENDING – Infine, una forma innovativa di credito agevolato è rappresentata dal social lending: un prestito da parte di privati ad altri privati a titolo di prestito personale. La mediazione avviene tramite piattaforme online autorizzate dalla Banca d’Italia e mette in contatto diretto richiedente e creditore: dati i ridotti costi di intermediazione, i tassi sono favorevoli per entrambe le parti.
 

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