Boom di tasse locali: in un anno aumentate di 9,2 miliardi di euro

A
A
A
di Redazione 25 Marzo 2013 | 09:27

I dati, contenuti nelle tabelle dell'Istat ed elaborati dall'Adnkronos, mostrano che rispetto a 10 anni prima le entrate fiscali, tra imposte dirette e indirette, sono aumentate di 44,5 mld (+32,2%).
 


TASSE LOCALI – Regionali, comuni e province puntano sui contribuenti, per far quadrare i conti dei bilanci. In un anno le imposte delle amministrazioni sono aumentate di 9,2 miliardi, arrivando a un totale di 182,9 miliardi (+5%). E dire che sembrava iniziato un trend positivo, di riduzione delle tasse locali, partito nel 2008 e proseguito l'anno successivo. Ma già nel 2010 l'imposizione è tornata a salire e l'anno successivo la tendenza è stata confermata con ulteriori incrementi.

DIECI ANNI DI IMPOSTE – Questo è quano emerge dai dati contenuti nelle tabelle Istat ed elaborati da Adnkronos che mostrano che rispetto a dieci anni prima le entrate fiscali, tra imposte dirette e indirette, sono aumentate di 44,5 miliardi (+32,2%).

I CONFRONTI – Secondo i dati più aggiornati dell'istituto di statistica, le imposte comunali dal 2010 al 2011 sono cresciute di 4,8 miliardi arrivando a 100,8 miliardi (+5%). Seguono a breve distanza le regioni, che hanno portato il gettito complessivo a 77,5 miliardi con un incremento di 4 miliardi (+5,4%). Mentre le province hanno aumentato gli incassi di quasi mezzo miliardo, arrivando a 4,7 miliardi (+11,1%).

LE ENTRATE FISCALI – Confrontando le entrate fiscali del 2001 con quelle del 2011 emerge che l'aumento è stato pari a 23,9 miliardi per i comuni (+31,1%); mentre per le regioni il gettito risulta di 19,3 miliardi in più (+33,1%). Ma sono le province le strutture che in 10 anni sono riusciti a ottenere i risultati più elevati, con un gettito che è aumentato del 41,3% (+1,4 mld). Nonostante l'aumento del peso fiscale le entrate complessive degli enti locali e territoriali si riducono, a causa del taglio dei trasferimenti.

QUOTA FISCALE – Così cresce la quota fiscale sul totale delle risorse a disposizione di comuni e regioni, passando rispettivamente dal 39,7% del 2010 al 42,3% del 2011 e dal 44,9% al 48,2%. Tornando indietro di altri 10 anni si scopre che nel 1991 le entrate fiscali ammontavano a solo il 14,2% del totale per i comuni e al 15,2% per le regioni.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X