Ecoincentivi, il contributo statale per l’auto non basta

A
A
A
di Andrea Barzagni 20 Marzo 2013 | 14:53

L'auto ecologica garantisce vantaggi economici e ambientali, ma è ancora troppo cara. Gli ecoincentivi non bastano a compensare l'investimento. Ecco i dati di SuperMoney
 

GLI ECOINCENTIVI – La scorsa settimana sono partiti gli ecoincentivi per le auto a basse emissioni: per ogni nuovo veicolo ibrido, elettrico, a metano o a gpl, potranno essere erogati fino a 5mila euro. Comprando una quattroruote ecologica, l’automobilista godrà di un risparmio notevole: dall’assicurazione auto ai costi del carburante, dai bolli ai pedaggi in città, le spese di mantenimento subiranno una drastica riduzione. Per trovare una valida polizza Rca è possibile mettere le assicurazioni auto delle varie compagnie a confronto così da individuare quella ottimale.

IL PORTALE WEB – Sul portale web del Ministero dello Sviluppo Economico è possibile trovare tutte le informazioni relative al Decreto attuativo, e le FAQ sulle agevolazioni previste per veicoli a basse emissioni: elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili, a idrogeno.

PREZZI DELL’ENERGIA – Ma l’ecoincentivo appena concesso (sommato al risparmio complessivo per la gestione del veicolo) è sufficiente per rendere l’investimento nella mobilità sostenibile davvero conveniente? Secondo l’Osservatorio SuperMoney non sarà così, o almeno non lo sarà per chi ha bassa capacità di spesa. Confrontando, infatti, i principali costi per l’auto di un veicolo a energia elettrica e di uno a benzina, il vantaggio di viaggiare “eco” va a scontrarsi con prezzi di listino ancora molto alti.

AUTO ELETTRICA – Ad esempio, una Citroen C-Zero (elettrica) costa 28.321 euro, contro i 9.550 della Citroen C-1. Una tale differenza di prezzo – più del doppio per l’auto “verde” – è riscontrabile per tutti i principali modelli in commercio, e non è possibile ridurla col solo incentivo, né con gli altri risparmi, che ammortizzerebbero il costo della macchina in almeno 10 anni.

IL RISPARMIO – Chi però ha la possibilità di compiere questa scelta ecosostenibile, avrà un ritorno economico comunque molto positivo, che si aggiunge alla consapevolezza di dare una mano all’ambiente. In particolare, la polizza auto costerebbe circa il 30% in meno, e la spesa per il carburante scenderebbe di addirittura l’80%. Anche il carico fiscale legato all’auto subirebbe una riduzione: niente bollo per i primi 4 anni (al 75% per i successivi), e accesso gratuito e illimitato alle zone a traffico limitato ormai presenti in tutte le maggiori città italiane. Il totale risparmiato, secondo SuperMoney, ammonta a circa mille euro all’anno.

NUOVE LINEE GUIDA – “Gli ecoincentivi 2013, pari a un massimo di 5mila euro per automobilista, non bastano a pareggiare i conti tra le auto ecologiche e i veicoli tradizionali” – sottolinea Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney. “Tuttavia rappresentano una forte spinta alla diffusione di mezzi meno inquinanti. L’Unione Europea ha da poco dettato nuove linee guida sugli incentivi ai veicoli elettrici, che mirano ad agevolare sempre di più gli automobilisti: toccherà al nuovo Governo recepire le indicazioni di Bruxelles e rimodellare i contributi per i prossimi anni”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X