Money Transfer: la crisi colpisce anche le rimesse degli immigrati

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di Redazione 11 Gennaio 2013 | 10:27

Secondo l’analisi di Western Union, dopo 5 anni di crescita si stima che nel 2012 per la crisi le rimesse degli immigrati dall’Italia siano scese dell’8% da 7,4 a 6,8 miliardi di euro
 


IN CALO LE RIMESSE – La crisi non guarda in faccia a nessuno. E dopo 5 anni di costante crescita, le rimesse all’estero degli immigrati stranieri in Italia nel 2012 sono scese dell’8%, a 6,8 miliardi di euro, rispetto al record di 7,4 del 2011. Ecco alcuni numeri. Nei primi nove mesi del 2012, secondo i dati della Banca d’Italia il calo del mercato è stato dell’8,1%. Il calo è attribuito appunto alla crisi economica: la diminuzione dell’occupazione fra gli immigrati nella penisola nel biennio 2010-2011, secondo l’Ocse, è stata di circa il 3,3%, quasi il triplo rispetto all’1,2% dei “nativi locali”. Nel 2013, secondo le ultime proiezioni della Banca Mondiale, si attende una ripresa del flusso di rimesse in Italia come in altri Paesi europei.

L’INDAGINE – É quanto emerge da una analisi condotta da Western Union, leader globale nei trasferimenti di denaro con 510mila agenzie in 200 Paesi del mondo. L’analisi si basa sui più recenti dati di Banca Mondiale, Banca d’Italia, Ocse, Eurostat e altre fonti di mercato. “Nonostante il calo nel 2012”, osserva Gabriel Sorbo, regional director di Western Union, ”il money transfer rimane molto popolare in Italia. La sua diffusione è legata all’aumento della presenza di immigrati negli ultimi anni, che ha raggiunto i 6 milioni, secondo l’Istat. Anche gli italiani utilizzano i servizi di trasferimento di denaro da e verso l’estero e all’interno del Paese. Il successo del money transfer si basa sull’affidabilità, la velocità del nostro servizio “a minuti”, l’estensione del nostro network internazionale e i costi competitivi con il nostro sistema “Next Day” con la consegna il giorno successivo”.

COME TRASFERIRE DENARO – In base alla normativa italiana, l’importo massimo che ciascuna persona può trasferire all’estero in contanti è di 999,99 euro a settimana. Le commissioni variano in base al Paese e all’importo. Per fare una operazione il cliente deve presentare un documento d’identità valido (patente, passaporto o permesso di soggiorno). Western Union offre diverse modalità. Con il servizio “Will Call” è possibile trasferire denaro in tutto il mondo in pochi minuti. Con il servizio “Next Day”, il denaro può essere ritirato il giorno successivo e il costo è molto più contenuto. I clienti di Banca Intesa e UniCredit possono fare trasferimenti di denaro attraverso i 15mila bancomat delle due banche, attivando il servizio in agenzia o direttamente via Internet.
 

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