Saldi, le cose da sapere per non incappare in “fregature”

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di Redazione 9 Gennaio 2013 | 08:33

Secondo un sondaggio dell'Unione nazionale consumatori (Unc), molti italiani sanno meno di quanto credono. Soprattutto sul diritto alla sostituzione del prodotto acquistato


SE LI CONOSCI, LI GESTISCI MEGLIOSaldi? Gli italiani ne sanno meno di quanto credono. Questo è il dato emerso dal sondaggio "Saldi, e tu li conosci?", lanciato di recente dall'Unione nazionale consumatori (Unc). Tanto per cominciare, il 90% dei consumatori crede di avere a disposizione soltanto sette giorni dalla scoperta del difetto per chiedere il cambio di un prodotto, mentre il 70% ritiene di aver diritto a ripensarci se ha acquistato un articolo venduto a prezzi scontati e il 65% pensa di aver sempre diritto alla sostituzione se ha sbagliato taglia. Su altri aspetti, invece, chi decide di approfittare degli sconti è ben informato. Per esempio, sulla possibilità di pagare con carta di credito anche le merci scontate.

INDICAZIONI PER I CONSUMATORI – "I dati emersi", sottolinea Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unc, "sono perfettamente in linea con le tendenze registrate ai nostri sportelli, che evidenziano come in materia di saldi i consumatori non abbiano ancora le idee chiare. Troppo spesso, infatti, ignorano i loro diritti: basti pensare che in caso di prodotto difettoso si hanno a disposizione due mesi dalla scoperta del difetto per segnalarlo al venditore, e non solamente sette giorni. Non si ha invece diritto al ripensamento in caso di acquisto di un prodotto conforme, anche se acquistato a prezzi scontati, né si può pretendere la sostituzione di un capo di abbigliamento se si è deciso di cambiare taglia".

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