Saldi, le cose da sapere per non incappare in “fregature”

SE LI CONOSCI, LI GESTISCI MEGLIOSaldi? Gli italiani ne sanno meno di quanto credono. Questo è il dato emerso dal sondaggio "Saldi, e tu li conosci?", lanciato di recente dall'Unione nazionale consumatori (Unc). Tanto per cominciare, il 90% dei consumatori crede di avere a disposizione soltanto sette giorni dalla scoperta del difetto per chiedere il cambio di un prodotto, mentre il 70% ritiene di aver diritto a ripensarci se ha acquistato un articolo venduto a prezzi scontati e il 65% pensa di aver sempre diritto alla sostituzione se ha sbagliato taglia. Su altri aspetti, invece, chi decide di approfittare degli sconti è ben informato. Per esempio, sulla possibilità di pagare con carta di credito anche le merci scontate.

INDICAZIONI PER I CONSUMATORI – "I dati emersi", sottolinea Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unc, "sono perfettamente in linea con le tendenze registrate ai nostri sportelli, che evidenziano come in materia di saldi i consumatori non abbiano ancora le idee chiare. Troppo spesso, infatti, ignorano i loro diritti: basti pensare che in caso di prodotto difettoso si hanno a disposizione due mesi dalla scoperta del difetto per segnalarlo al venditore, e non solamente sette giorni. Non si ha invece diritto al ripensamento in caso di acquisto di un prodotto conforme, anche se acquistato a prezzi scontati, né si può pretendere la sostituzione di un capo di abbigliamento se si è deciso di cambiare taglia".

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