Mutui: tassi ancora in calo, tutti vogliono il fisso

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di Redazione 19 Luglio 2016 | 14:49
A dirlo è l’Abi, secondo la quale il tasso medio sulle nuove erogazioni ha toccato il minimo storico di 2,25%.

Segnali di ripresa per il mercato immobiliare. La domanda di credito, aiutata anche dai bassi tassi d’interesse, spingono anche i mutui. A dirlo è l’Abi, secondo la quale il tasso medio sulle nuove erogazioni ha toccato il minimo storico di 2,25%.

A maggio 2016, i tassi di interesse sui prestiti per acquisto di abitazione si sono in Italia ulteriormente ridotti. Il tasso medio sulle nuove operazioni, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo, è risultato pari al 2,25% toccando il nuovo minimo storico (2,29% il mese precedente; 5,72% a fine 2007).

Il livello storicamente basso dei tassi sta spingendo le famiglie a cogliere le opportunità presenti sul mercato e spostarsi verso il tasso fisso: a maggio 2016, la percentuale di nuovi mutui erogati a tasso fisso ha raggiunto infatti un livello pari al 61%. Due anni fa invece, erano i mutui a tasso variabile che predominavano (con una quota sul totale del 79%).

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