31 agosto | Unico e Irap 2016, versamenti per persone fisiche

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di Redazione 21 Luglio 2016 | 14:55
Ecco chi è interessato a questo tipo di scadenza fiscale e come bisogna pagare

Come riporta FiscoOggi.it, le persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a soggetti interessati dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 16 giugno devono versare la quarta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,82%, entro il 31 agosto.

Coloro che hanno effettuato il primo versamento entro il 18 luglio maggiorando l’intero importo da rateizzare dello 0,40%, devono versare la terza rata, con applicazione degli interessi dello 0,46%. Per coloro che partecipando a soggetti “interessati” dagli studi di settore hanno potuto effettuare il primo versamento entro il 6 luglio, si tratta di versare la terza rata, con applicazione degli interessi dello 0,60%; qualora il primo versamento sia stato effettuato entro il 22 agosto maggiorando l’intero importo da rateizzare dello 0,40%, si tratta del versamento della seconda rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,09%.

Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita Iva possono presentare l’F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione solo quando devono versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a 1.000 euro (oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore). Questi i codici tributo da indicare:

4001    Irpef – saldo
4033    Irpef acconto – prima rata
1668    interessi per pagamento dilazionato – imposte erariali
3801    addizionale regionale all’Irpef
3843    addizionale comunale all’Irpef – autotassazione – acconto
3844    addizionale comunale all’Irpef – autotassazione – saldo
1840    imposta sostitutiva su locazioni abitative (“cedolare secca”) – acconto prima rata
1842    imposta sostitutiva su locazioni abitative (“cedolare secca”) – saldo
1683    contributo di solidarietà
4041    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – saldo
4044    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – acconto prima rata
4043    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – saldo
4047    imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – acconto prima rata
4200    acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
1100    imposta sostitutiva su plusvalenza per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate
3805    interessi per pagamento dilazionato – tributi regionali
3857    interessi per pagamento dilazionato – tributi locali.

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