Salva banche per pochi/2. Quante complicazioni per gli eredi

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di Redazione 6 Ottobre 2016 | 08:50

Sono stati esclusi dai rimborsi del decreto salva banche coloro che avevano acquistato le obbligazioni subordinate presso banche controllate dalle quattro poste in liquidazione (Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti, CariFerrara). Per non parlare degli obbligazionisti nel frattempo scomparsi, i cui eredi, per accedere ai risarcimenti, dovranno a loro volta rispettare gli arbitrari requisiti di reddito e patrimonio stabiliti dal governo. Risultato? In queste ore molte domande sono state respinte e i risparmiatori stanno correndo ai ripari per integrare le documentazioni.
Entro fine settembre, secondo le promesse iniziali, sarebbero dovuti partire anche gli arbitrati (procedura alternativa, che fa capo all’Anac, per il rimborso integrale), mentre in realtà non c’è ancora traccia dei decreti attuativi. E’ scandaloso che le vittime del ‘salva-banchieri’ non possano scegliere con consapevolezza tra il rimborso automatico forfettario e, appunto, il ricorso all’arbitrato.

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