Mutui, la guerra delle banche a colpi di offerte

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di Redazione 10 Ottobre 2016 | 13:02

In un contesto economico in cui le principali banche, infatti, propongono ormai praticamente le stesse condizioni, a fare la differenza sono le offerte presentate dagli istituti di credito. Lo scrive il Corriere Economia, spiegando che in questi giorni Bnl e Intesa Sanpaolo stanno proponendo due particolari offerte. Si tratta, in ordine, di “Cinquegiorni” e “Mutuo Up”. Vediamo di cosa si tratta.

Bnl, “Cinquegiorni” – Con questo tipo di proposta il cliente può sapere con certezza, in solo cinque giorni, se gli verrà concesso il mutuo e per quale cifra. Il potenziale mutuatario può recarsi in una filiale della banca oppure consegnare online i documenti richiesti. La banca si impegna a fornire una delibera creditizia che poi si tradurrà in un mutuo vero e proprio se, al momento di avviare l’istruttoria definitiva, la relazione notarile certificherà la possibilità di iscrivere l’ipoteca e se la perizia sull’immobile indicherà un valore congruo rispetto all’erogazione.

Intesa Sanpaolo, “MutuoUp” – L’offerta prevede nel contratto che entro un anno il cliente può esercitare l’opzione di chiedere un’ulteriore erogazione di valore fino al 10% rispetto a quella concessa in origine allo stesso tasso previsto per il mutuo. L’opzione si applica a tutta la gamma di mutui fissi e variabili del gruppo.

Novità anche sul fronte del leasing immobiliare – Iccrea, gruppo che fornisce prodotti a circa 400 istituti di credito cooperativo, propone questa forma di finanziamento che offre la possibilità di forti agevolazioni fiscali, purché l’immobile sia una prima casa e il mutuatario abbia un reddito inferiore ai 55mila euro all’anno e meno di 35 anni. La somma massima concedibile è pari all’85% del valore dell’immobile, le spese di istruttoria possono al massimo essere di 1.700 euro.

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