Voluntary bis, il nuovo schema comprende…

A
A
A
di Redazione 12 Ottobre 2016 | 09:42

Un anno in più e sanzioni invariati. Sono queste le principali novità della voluntary bis la nuova finestra per il rientro volontario dei capitali detenuti dagli italiani all’estero, che dovrebbe confluire in manovra e da cui sono attesi circa 2 miliardi, ovvero quella parte dei 4 miliardi a cui aveva fatto riferimento lo stesso ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

La novità rispetto allo scorso anno, scrivono le agenzie di stampa, è che si estende l’arco temporale includendo anche il 2015 (la precedente finestra si fermava al 30 settembre 2014) senza penalizzazioni sul fronte delle sanzioni e degli interessi. In caso di dichiarazione omessa, ovvero non presentata, l’arco temporale si allunga a sei anni mentre nel caso di dichiarazione infedele resta di cinque anni (in questo caso partendo dal 2011). Capitolo delicato, su cui ancora non è stata trovata la quadra, quello del contante e del cosiddetto fronte domestico, ovvero l’emersione dei capitali interni non esportati all’estero. La “voluntary domestica” punta a portare a galla contanti, oro e altri preziosi nascosti nella cassette di sicurezza delle banche.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti e fisco, il riordino della giustizia tributaria

Consulenti e fisco, il riordino della tassazione reddito d’impresa

Fisco: Inps, posticipata la rata contributiva

NEWSLETTER
Iscriviti
X